Komen Italia
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Posted by gcosmelli 24 - maggio - 2013 Commenti disabilitati

Bari, 24 maggio 2013 – Aprirà venerdì 24 maggio in Piazza Prefettura a Bari il Villaggio Race, dove avrà luogo lo settima edizione della “Race for the Cure”, manifestazione caratterizzata da tantissime iniziative dedicate alla salute, allo sport e al benessere che si concluderanno, come di consueto, domenica 26 maggio con l’attesissima corsa e passeggiata di solidarietà e di raccolta fondi di 5 km per sostenere la lotta ai tumori del seno (partenza ore 9.30).

La settima edizione barese della Race for the Cure è stata presentata venerdì 24 maggio nella sala consiliare di Palazzo di Città alla presenza di molte personalità. Tra queste, il Capo di Gabinetto del Sindaco Michele Emiliano Antonella Rinella, il Presidente del Comitato Puglia della Komen Italia Prof. Vincenzo Lattanzio, il Presidente della Komen Italia Prof. Riccardo Masetti, l’attrice e  madrina delle Donne in Rosa Rosanna Banfi, il Direttore Generale della Fondazione Johnson & Johnson Barbara Saba, il Direttore Generale del Policlinico Vitangelo Dattoli, la partecipante in rosa pugliese Giovanna Loiacono, il Segretario Generale di Fiera del Levante Leo Volpicella, il delegato alla ricerca dell’Università di Bari Prof. Alessandro Bertolino, il Presidente del Comitato Puglia della FIDAL Angelo Giliberto, l’assessore comunale al Mezzogiorno Gianluca Paparesta e il Presidente regionale della FIV Mario Cucciolla.

Organizzata dalla Susan G. Komen Italia sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il contributo dello sponsor nazionale Johnson & Johnson, la “Race for the Cure” potrà contare anche quest’anno sulla partecipazione della testimonial Rosanna Banfi, che ha affrontato e superato proprio questa malattia. Le vere protagoniste della manifestazione sono infatti le ‘Donne in Rosa’, migliaia di donne che partecipano alla corsa o alla passeggiata indossando una maglietta e un cappellino rosa per dimostrare un atteggiamento aperto, coraggioso e positivo nei confronti della malattia. Un messaggio di speranza per le altre donne che combattono contro il tumore del seno ed un momento di condivisione di grande importanza per affrontare il percorso di cura. Insieme a Rosanna, sarà presente alla Race for the Cure anche il papà, Lino Banfi, per una accoglienza che si preannuncia affettuosissima da parte dei suoi conterranei.

Il weekend della Race for the Cure si aprirà con una iniziativa inaugurale di grande prestigio. Al Teatro Team andrà in scena un concerto tributo ai Beatles con la Paolo Lepore Jazz Studio Orchestra. Un regalo che Bartolomeo Pinto con il suo teatro e la Jazz Studio Orchestra hanno voluto fare alla Susan G. Komen Italia – Comitato Puglia. Per l’occasione saranno riservati posti limitati in galleria al costo di cinque euro a chi si sarà iscritto alla Race del 26 maggio. Per tutti gli altri, il costo sarà di 16 euro. Chi si iscriverà on line, potrà presentarsi al teatro la sera stessa con la stampa dell’iscrizione e ritirare il biglietto. (Per prenotazioni: Teatro Team tel. 0805210877 – www.teatroteam.it ; Susan G. Komen Italia – Comitato regionale Puglia – c/o Servizio Senologia SARIS AOU Policlinico Bari tel. 0805593622 – bari.race@komen.it).

“Vogliamo sensibilizzare la cittadinanza su questa tematica”, spiega il presidente del comitato pugliese della Susan G. Komen, Vincenzo Lattanzio, ricordando che  “se è vero che il cancro alla mammella ha una forte incidenza per la donna, è anche vero che la diagnosi precoce riduce sensibilmente la mortalità. Diagnosi precoce e terapie mirate sono fondamentali e, per fortuna, in Puglia, la cultura diffusa su questo argomento è alta.”

Lattanzio interviene sul caso Angelina Jolie: “rispetto il suo pensiero, anche se non sono d’accordo con il messaggio devastante lanciato alle donne. Temo che l’aspetto psicologico sia stato importante nel suo caso, che ha perso la madre proprio per un tumore al seno”. La mastectomia preventiva non era necessaria, sostiene il professore, “oggi siamo in grado di scoprire il cancro in fasi piccolissime. Va spiegato alle donne che con l’alterazione dei geni parliamo di possibilità, non di certezza, mentre la mutilazione bilaterale di un organo importante per una donna in giovane età è una certezza. La penetranza di questo gene, cioè quanto in realtà quella possibilità diventerà realtà, è un altro discorso. E poi, non tutti i cancri mammari sono aggressivi, alcuni sono molto lenti e quindi facilmente individuabili e guaribili. Insomma, l’individuazione di un alto fattore di rischio, come nel caso della Jolie, non significa automaticamente l’insorgenza della malattia. Oltre tutto, non si può pensare ad un corpo devastato da molteplici interventi preventivi”.

Il messaggio che Lattanzio lancia è molto chiaro: “le donne devono iniziare ad occuparsi di se stesse. Basta dedicare un’ora all’anno. Dai trent’anni in poi una visita specialistica e un’ecografia, dai quaranta in poi una mammografia, ecografia e visita specialistica. E’ un impegno di poca entità, ma di grossissimo valore”.

Aspettando la Race for the Cure

Lo scorso anno sono state dodicimila le persone che hanno preso parte alla Race di Bari. Una peculiarità vincente dell’associazione è che i fondi raccolti debbano rimanere sul territorio per dar vita a progetti da realizzare nel breve termine, entro un tempo massimo di un anno. In Puglia sono stati erogati contributi, dal 2007 al 2012, per svolgere decine di progetti, con finalità molto differenti tra loro, da quelle mediche ed educative al sostegno psicologico. La corsa è preceduta da tre giorni di iniziative ed eventi al “Villaggio Race: tre giorni di sport, salute e benessere” che sarà aperto al pubblico dalle 15 di venerdì 24. Con un’area giochi destinata ai più piccoli, attività sportive per tutti gli iscritti, iniziative di sensibilizzazione e prevenzione secondaria rivolti a gruppi di donne meno abbienti selezionate dall’assessorato al Welfare del Comune di Bari, dalla cooperativa sociale L’Aurora onlus, dalla cooperativa sociale Nemesis, dall’associazione Giraffa e dall’U.n.i.t.a.l.s.i. sottosezione di Bari.

L’attività di prevenzione è resa possibile grazie alle unità mobili messe a disposizione dalla Susan G. Komen Italia e dal Servizio di Senologia dell’Azienda Policlinico- Bari (SARIS), centro di riferimento in Puglia per la prevenzione dei tumori al seno, diretto dalla dottoressa Angela Guerrieri che, con grande sensibilità, dedizione ed impegno sostiene le attività del comitato pugliese della Komen.

A disposizione delle donne in rosa, ma anche di tutti coloro che desiderano informarsi nei tanti campi della medicina attinente il tumore al seno ci saranno medici specialisti volontari e personale sanitario provenienti da tutta la regione, che risponderanno alle domande del pubblico. Un aiuto imprescindibile per le attività del Villaggio Race il cui programma dettagliato è reperibile sul sito della manifestazione (www.racebari.it).

Tra le novità di quest’anno, anche un’area all’interno dello stand in rosa dove si parlerà di chirurgia ricostruttiva con i medici dell’equipe del professor Michele Pascone.

La Race for the cure di Bari si correrà il 26 maggio alle 9.30, con partenza da piazza Prefettura e si snoderà sul lungomare per poi attraversare Bari Vecchia. Si potrà partecipare con una donazione minima di 10 euro che darà diritto a ricevere la t-shirt, il pettorale e la borsa gara con gli omaggi degli sponsor. Tra le altre aziende che hanno scelto di sostenere la Race for the Cure, ricordiamo Banca Popolare di Bari, Divani & Divani, SEDIT, Il Frutteto Somed, Fidanzia Sistemi, SoMeD, Lete (fornitore ufficiale acqua), Diva Universal, Gruppo Norba e Epolis Bari (i media sponsor) e Lazy Town, che si occuperà dell’animazione dell’area bambini.

A sostegno della causa della Komen si terranno, nella stessa mattinata di domenica 26 maggio, una serie di manifestazioni parallele,come la regata organizzata in collaborazione con il Circolo della Vela Bari la cui neo presidente, Simonetta Lorusso, è sempre vicina alla iniziative del Comitato Pugliese, e il torneo di Beach tennis al centro sportivo Njlaya. Ci sono quindi moltissimi modi per sostenere la Komen Italia.

Non mi stancherò mai di dire quanto sia importante il sostegno e l’aiuto di tutti per combattere questa battaglia. Quanto sia fondamentale agire, operare concretamente, ognuno a suo modo e con le sue possibilità per combattere i tumori al seno” – conclude Lattanzio – “ogni gesto è vitale, essenziale e necessario. Quindi invito tutti a partecipare alla Race e a tutte le iniziative correlate e, perché no, anche a godersi lo spettacolo dedicato ai Beatles. Vi assicuro che ne vale veramente la pena”.

L’iscrizione alla manifestazione si può fare online sul sito: www.racebari.it, dove sono indicati tutti i punti di registrazione o direttamente al Villaggio Race, dalle 15 di venerdì 24 maggio.

La “Race for the Cure” di Bari è patrocinata da Camera dei Deputati, Comune di Bari, Regione Puglia, Policlinico di Bari, Fiera del Levante, CONI, FIDAL, CCIAA Bari, Croce Rossa Bari, SICPRE, FIV, Università degli Studi “Aldo Moro”, Comitato Pari Opportunità Ordine Avvocati Bari e si svolge in collaborazione con IPASVI,Europa Donna e Andos. La realizzazione tecnica della corsa è a cura di BARI RUNNERS.

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