Komen Italia
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La Susan G. Komen Italia nasce dal provvidenziale incontro tra un gruppo motivato di medici e pazienti romani e la più importante organizzazione non-profit dedicata alla lotta ai tumori del seno negli Stati Uniti: la Susan G. Komen.

La Komen è un’organizzazione che agisce con straordinaria efficacia. Dal 1982 ha dato vita a 125 Affiliati ed ha raccolto e distribuito quasi due miliardi di dollari per l’avanzamento della ricerca e lo sviluppo di programmi di educazione, screening e trattamento dei tumori del seno. Fino al 1998 la Susan G. Komen ha operato solo negli Stati Uniti. Dall’anno successivo ha iniziato a guardare ad un programma internazionale e ha scelto Roma per un “progetto pilota”.

È nato così il “Programma Educativo sui Tumori del Seno in Italia” e poi, nel febbraio 2000, il primo Affiliato Internazionale della Komen for the Cure: la Susan G. Komen Italia.
Anche la Germania e lo stato di Puerto Rico hanno attualmente il loro affiliato, mentre numerosi altri paesi hanno avviato progetti che porteranno presto all’apertura di una propria sede affiliata all’organizzazione.

Il successo della Susan G. Komen, negli Stati Uniti e nel resto del mondo, trova spiegazione nelle molte qualità positive del “modello Komen”:

  • Costi di gestione molto contenuti
    Ad ogni Affiliato viene chiesto di spendere poco per funzionare: almeno il 75% dei fondi raccolti deve essere utilizzato a favore della causa.
  • Buon uso dei soldi e trasparenza
    La Komen for the Cure ha un modo molto efficace di usare i fondi che raccoglie. Sostiene la ricerca scientifica, aiutando con assoluta imparzialità buoni progetti ed intuizioni innovative a realizzarsi. Ma la ricerca ha tempi lunghi e spesso non può fornire riscontri immediati alla generosità dei donatori. Per questo la Komen utilizza il 50% dei suoi fondi in programmi di educazione, diagnosi e trattamento, che devono essere svolti entro un anno nelle comunità dove i soldi sono stati raccolti.
  • Efficienza organizzativa e creatività
    La Komen for the Cure aiuta ogni Affiliato ad operare in modo ottimale e sa anche attivare al meglio l’energia e la creatività dei suoi 100.000 volontari, in un continuum di attività innovative di sensibilizzazione e raccolta fondi, che coinvolgono istituzioni, sponsor pubblici e privati e tantissimi donatori.

Questo modello di efficienza nel campo del non-profit è stato creato molti anni fa da una straordinaria donna di nome Nancy G. Brinker. Fu lei a stimolare la nascita del movimento globale per la lotta ai tumori del seno nel 1982, promettendo a sua sorella, Susan G. Komen, morta all’età di 36 anni a causa di questo male, che avrebbe posto fine alla vergogna, al dolore, al timore e alla mancanza di speranze provocati dalla malattia.
Fu così che, nello stesso anno, la signora Brinker fondò con un gruppo di volenterosi amici la “Susan G. Komen”, in memoria di sua sorella.
All’epoca, si parlava con molta difficoltà del tumore del seno. Quando Nancy si rivolgeva alla stampa per suscitare attenzione attorno a questo problema, le veniva spesso risposto che non si volevano pubblicare articoli dove comparisse il termine “cancro del seno”.

Non si parlava infatti apertamente della malattia e c’erano pochissimi gruppi di sostegno per le donne malate. Pochissime erano anche le opzioni di trattamento per le pazienti, mentre i ricercatori difficilmente si dedicavano allo studio di questa forma di tumore.

In pochi anni Nancy Brinker ha condotto una inarrestabile e solitaria campagna di sensibilizzazione per informare l’opinione pubblica su questa malattia, arrivando finalmente ad interrompere quel silenzio che circondava da sempre il tumore del seno e a stimolare un cambiamento di atteggiamento da parte della gente nei confronti di questo tema.

Un anno dopo aver creato l’organizzazione, Nancy Brinker creò la Susan G. Komen Race for the Cure, il più riuscito evento di raccolta di fondi per la sensibilizzazione e la raccolta di fondi mai realizzato prima. Ha poi promosso iniziative di responsabilità sociale d’impresa, che hanno consentito a milioni di persone – da alti dirigenti a semplici consumatori – di partecipare attivamente alla lotta ai tumori del seno.

La determinazione della signora Brinker è infatti abbinata alla sua eccezionale abilità nel Nancy Brinkersaper arruolare ogni segmento della società civile nel prendere parte a questa battaglia, qualità che le ha consentito di ricevere importanti incarichi a livello mondiale.

Tra questi, la carica di Ambasciatore degli Stati Uniti in Ungheria (dal 2001 al 2003) e il prestigioso ruolo di Capo del Protocollo della Casa Bianca (dal 2007 al 2009) sotto la presidenza di George W. Bush. Nel maggio 2009, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le ha attribuito il ruolo di “Goodwill Ambassador for Cancer Control”, sottolineando le sue capacità di innovazione nel campo della lotta ai tumori del seno dimostrate in tutto il mondo.

Per gli stessi motivi, il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama le ha conferito il 12 agosto 2009 alla Casa Bianca la “Medal of Freedom”, la più alta onorificenza civile americana.

(mappa degli affiliati Komen nel mondo)