Komen Italia
Facebook Twitter You Tube
Posted by Flaminia Serra 26 - aprile - 2017 Commenti disabilitati

Roma, 24 aprile 2017 – Si è conclusa ieri la seconda edizione di “La Musica fa bene”, iniziativa promossa dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Susan G. Komen Italia con la collaborazione del Polo Salute della Donna e del Bambino del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma.

Tre giornate di concerti dedicati alla Komen Italia per sostenere programmi concreti per la promozione della salute delle donne.

La Musica, linguaggio universale, ha accompagnato le due giornate di convegno dove le più importanti associazioni di musicoterapisti si sono confrontate sul tema della musicoterapia e le sue applicazioni in oncologia.

Il Presidente – Sovrintendente Maestro Michele dall’Ongaro e il Prof. Riccardo Masetti, Direttore del Centro Integrato di Senologia del Policlinico Gemelli e Presidente della “Susan G. Komen Italia”, hanno manifestato il desiderio di dare seguito alla partnership per ottenere dalle istituzioni il riconoscimento della figura del musicoterapista anche in ambito sanitario perché possa accompagnare il paziente nel percorso di cura. A questo proposito, in occasione della terza edizione del Convegno “La Musica fa bene” prevista per il 2018 verrà realizzato un documento condiviso tra tutte le istituzioni attive nel campo della musicoterapia in Italia che verrà presentato e discusso con i Ministri di riferimento.

“E’ importante associare alle cure tradizionali di eccellenza altri interventi terapeutici come la musicoterapia per permettere alle pazienti di vivere la malattia come un percorso di rinascita e un’opportunità di cambiamento” ha detto il prof. Masetti durante il suo intervento al convegno. 

IL CONVEGNO – Il 22 e il 23 aprile si è svolto il convegno “La musicoterapia e le sue applicazioni in oncologia”, organizzato nella Sala Teatro Studio Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica per presentare al pubblico i benefici che la musica può determinare nel percorso di cura dei pazienti oncologici.

I relatori del convegno hanno sottolineato l’importanza di dare un riconoscimento ufficiale al ruolo della musicoterapia in Italia e di rafforzarne l’evidenza scientifica nel campo dell’oncologia per permettere la diffusione di questa disciplina nei centri oncologici italiani. Le oltre 290 persone che hanno partecipato al convegno sono state sensibilizzate sull’importanza della prevenzione dei tumori del seno, malattia che ogni anno colpisce oltre 50.000 donne.

Al tavolo dei lavori aperto dal Presidente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia  Maestro Michele Dall’Ongaro e dal Presidente della Komen Italia Prof. Riccardo Masetti si sono avvicendati i maggiori esperti di musicoterapia nel panorama internazionale. Tra questi, il Prof. Ferdinando Suvini MA Music therapist – PhD Aalborg University (D); IRCCS Stella Maris, Pisa e Direttore Corso Musicoterapia CSMA, Firenze, il Prof. Pio Enrico Ricci Bitti Professore Emerito di Psicologia Generale presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna, il Prof. Renato Meucci, Direttore Conservatorio Novara e Presidente della conferenza dei Direttori. Presenti anche i contributi di docenti ed esperti europei come: Bob Heath, Musicoterapista presso il Maggies Cancer Centre, Cheltenham (UK), la Prof.ssa Blanca Lopez Ibor, Direttore Unità di Oncoematologia Pediatrica, Ospedale Universitario “Madrid Monteprincipe” e docente di Pediatria, facoltà di Medicina, Università San Pablo – CEU, Madrid, la Dott.ssa Camino Benogoechea, Musicista, psicopedagoga e musico terapeuta del dipartimento di oncologia pediatrica – Ospedale Universitario “Madrid Monteprincipe”.

Ad aprire la giornata di domenica l’intervento straordinario del Maestro Peppe Vessicchio che ha raccontato la sua esperienza nella ricerca dell’armonia musicale tra gli organismi viventi. “La musica non è solo stimolo cerebrale. La musica ha la capacità di entrare nel fondo di noi. Può parlare alle nostre cellule e con una parte di noi che non conosciamo. E quando gli armonici si combinano in modo naturale, l’equilibrio delle loro attrazioni è pacifico e ci dà benessere. Musica armonico-naturale, io la definisco così. Se tutte le cose che ci circondano avessero questo equilibrio, questa propria formidabile individualità all’interno di un insieme, ci troveremmo in una condizione ideale.”

DUE GIORNATE DI SCREENING GRATUITI – Nell’ambito dell’iniziativa uno spazio importante è stato destinato naturalmente anche alla promozione della prevenzione: nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 aprile, nell’area antistante l’Auditorium Parco della Musica, la Susan G. Komen Italia, ha offerto al pubblico e ai visitatori del complesso un percorso di consulenza e prestazioni specialistiche per la prevenzione dei tumori femminili grazie al supporto di alcuni specialisti in senologia e con l’ausilio della propria Unità Mobile di Mammografia.

Nelle due giornate sono state erogate  166 prestazioni (105 senologiche, 42 dermatologiche, 19 ginecologiche), sono stati individuati due casi sospetti di tumore del seno e sei casi sono stati presi in carico dai medici del Policlinico Universitario A. Gemelli per ulteriori approfondimenti.

IL CONCERTO – L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha aderito al progetto con l’esecuzione di tre concerti dell’Orchestra e Coro diretti da Juraj Valčuha, musiche di Beethoven e Bartók – in programma nella Stagione Sinfonica – del 20, 21 e 22 aprile.

Oltre alla possibilità di effettuare donazioni libere, l’incasso della vendita dei biglietti della Galleria 8 delle tre serate è stato devoluto alla Susan G. Komen Italia per la realizzazione di nuovi progetti congiunti nel campo della lotta ai tumori del seno e per l’istituzione di due premi di studio per “Musicoterapia in Oncologia”.

Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Susan G. Komen Italia ringraziano ExxonMobil per il contributo offerto alla realizzazione dell’iniziativa.

 

 

Categories: Eventi e Iniziative