Takeda
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Età alla prima gravidanza

Versione stampabileInvia ad un amico Condividi/Salva Il legame tra la gravidanza e il rischio di tumori del seno è abbastanza complesso. La gravidanza, infatti, ha un duplice effetto sul rischio di tumore del seno: lo aumenta a breve termine mentre lo riduce a lungo termine. Il modo in cui questi effetti interagiscano tra loro dipende fondamentalmente dall’età della donna.

La maternità prima dei 35 anni sembra fornire una protezione generica nei confronti del tumore del seno. Minore è l’età in cui si ha il primo figlio, maggiore sarà l'effetto protettivo sul rischio di tumori del seno dovuto alla gravidanza. Di contro, maggiore è l’età alla prima gravidanza, maggiore il rischio di sviluppare un tumore seppure sempre deicisamente inferiore a quello in assenza di gravidanze .

Più nel dettaglio le donne con una prima gravidanza in età avanzata sono esposte ad un maggior rischio di tumori del seno rispetto alle donne che hanno il loro primo figlio in giovane età. Ad esempio, se si partorisce per la prima volta dopo i 35 anni si ha un rischio di sviluppare un tumore del seno del 40 per cento maggiore rispetto alle donne che hanno una gravidanza prima dei 20 anni.

I meccanismi con cui agisce l’età al momento della prima gravidanza sul rischio di tumore del seno sono solo in parte noti. Sicuramente in parte è dovuto alla rapida crescita delle cellule della ghiandola mammaria durante la gravidanza. In caso di presenza al loro interno di un danno genetico, aumenta la probabilità che esso venga trasmesso nella proliferazione cellulare. Una amplificazione di errori genetici nelle cellule può portare alla formazione del carcinoma. Poiché la possibilità di avere tali danni genetici aumenta con l'età, la gravidanza in età avanzata può aumentare il rischio di cancro al seno.