Takeda
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Mancato allattamento

Versione stampabileInvia ad un amico Condividi/Salva Il dibattito circa gli effetti dell’allattamento al seno sul rischio di tumore mammario è stato lungo ed tuttora non è concluso. Nonostante la questione sia ancora in fase di studio, vi sono evidenze che indicano una funzione protettiva dell'allattamento sull’insorgenza di tutti i tipi di tumori del seno, sensibili o meno agli ormoni.
In un'analisi statistica che ha combinato i risultati di 47 studi, le madri che hanno allattato al seno per un periodo complessivo di un anno (sommando la durata dell'allattamento al seno per ciascun figlio) ha mostrato un rischio minore di cancro al seno rispetto alle madri che non hanno mai allattato. Allattare al seno per una durata totale di due anni, conferisce circa il doppio della protezione. L’allattamento al seno di una durata complessiva superiore ai due anni riduce ancora ulteriormente il rischio. Nonostante i dati a disposizione oggi siano limitati, sembrerebbe che anche l'allattamento al seno per meno di un anno offra in ogni caso una certa protezione contro il cancro al seno.

L'allattamento al seno, oltre alla riduzione del rischio di tumori del seno, porta con sé altri benefici che possono rappresentare valide ragioni per scegliere, quando possibile, di allattare i figli. Alcuni esempi sono la riduzione del numero di malattie dei bambini e, dunque, un minor numero di giorni di assenza dal lavoro necessari per la loro cura, nonché per la madre il ritorno più rapido al peso corporeo di prima della gravidanza ed, infine, un minor rischio di tumore ovarico.