Iperplasia
L’iperplasia rappresenta un eccesso di produzione (chiamato anche proliferazione) di cellule, generalmente a livello dei lobuli o dei dotti mammari. Tale condizione non è caratterizzata da un aspetto clinico o radiologico peculiare ma viene diagnosticata generalmente attraverso una biopsia eseguita per altri motivi. L’iperplasia è più frequente nelle donne intorno ai 20 anni ed è spesso associata a dolorabilità del seno. Si distinguono due tipi principali di iperplasia: tipica e atipica. Entrambe aumentano il rischio di cancro al seno, anche se l’iperplasia atipica in modo maggiore.
Per ulteriori informazioni vedere le sezioni fattori di rischio e prevenzione.






