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Le domande più frequenti – FAQ mediche

Dopo quanto tempo dall’intervento chirurgico potrò depilare i cavi ascellari e come?

Dopo la rimozione dei punti sarà possibile depilare di nuovo i cavi ascellari. Sarà importante tuttavia evitare ogni possibile porta d’entrata di infezioni, dunque sarebbe preferibile rimuovere la peluria ascellare con un rasoio elettrico perché è meno probabile che procuri tagli o abrasioni della cute. Le creme depilatorie contengono sostanza chimiche che agiscono sui costituenti del pelo recidendoli nel punto in cui emergono sulla cute. Tali sostanze possono essere irritanti sulla cute o in prossimità di una cicatrice; tuttavia se si dovesse decidere di utilizzarle, bisogna accertarsi che non contengano ammoniaca.

Posso utilizzare il deodorante sull’ascella operata?

È sconsigliabile l’utilizzo di deodoranti fino a che non siano stati rimossi i punti di sutura. È molto importante una corretta igiene dell’area intorno alla medicazione, dove è possibile applicare anche un deodorante neutro senza gas, in crema che non contenga alcool.

È vero che dopo la scintigrafia ossea dovrò stare in isolamento perchè sarò radioattiva?

Il tracciante radioattivo viene eliminato nel giro di qualche ora attraverso le urine. Dopo la scintigrafia si possono riprendere tutte le attività, compreso il lavoro. Si può mangiare e bere senza particolari limitazioni, anzi è consigliabile bere molta acqua per eliminare naturalmente e rapidamente la radioattività che è rimasta in circolo nel corpo. L’unica limitazione è quella di evitare per 24 ore dalla somministrazione contatti fisici ravvicinati e prolungati con bambini piccoli e donne in gravidanza.

Mentre mi sottopongo a radioterapia sono radioattiva?

No, la radioterapia esterna non rende radioattivi e dopo si può stare a contatto con tutti, anche con in bambini.

Perché avverto dolore durante i rapporti sessuali da quando assumo l’ormonoterapia?

La carenza di ormoni indotta dalla terapia può provocare un’alterazione del normale trofismo vaginale, in questo caso è consigliabile utilizzare creme lubrificanti e se non dovessero essere efficaci, si può considerare un uso moderato di creme a base di estrogeni per via locale.

Posso avere rapporti durante la chemio-terapia?

E’ possibile avere rapporti, tuttavia è consigliabile usare metodi contraccettivi di coppia in quanto pur non avendo cicli regolari si potrebbe essere comunque fertili ed i medicinali potrebbero avere effetti dannosi sul feto. E’ comunque preferibile discutere anche di questo aspetto con il medico. Le conseguenze della chemio-terapia sulla sessualità sono molto variabili. Alcune persone presentano un aumento del desiderio sessuale verso il partner, effetto della maggiore intimità che si stabilisce in momenti difficili della coppia; altre possono avvertirne una diminuzione dovuta a cali ormonali, al diminuito stato di benessere, alle modificazioni dell’aspetto fisico, allo stress psicologico, ad eventuali problemi con il lavoro ecc.. In questi casi sarebbe opportuno non evitare il problema ma parlarne con il medico o con altre figure professionali, come psicologi. Molto utile può essere il ricorso a gruppi di discussione e di supporto o associazioni di volontariato in cui si possono trovare altre persone con gli stessi problemi.

È vero che non potrò più fare la tinta ai capelli?

Durante la chemioterapia e subito dopo sono sconsigliabili trattamenti aggressivi per i capelli ed il cuoio capelluto come permanenti o tinture chimiche. Tuttavia è possibile utilizzare prodotti neutri e delicati per la cura dei capelli e coloranti naturali come l’hennè. È consigliabile inoltre spazzolare i capelli, anche se radi, con una spazzola morbida, magari di quelle utilizzate per i bambini. Evitare di esporre il cuoio capelluto ad eccessive fonti di calore come phon troppo caldo o il casco per i capelli.

Posso sottopormi a trattamenti estetici dopo un intervento chirurgico al seno?

Per quanto riguarda trattamenti estetici sugli arti inferiori non ci sono controindicazioni. Si dovrebbero rimandare i trattamenti sul seno o sulle braccia fino a che non si abbia l’autorizzazione del medico curante.

È vero che non potrò più prendere il sole o andare al mare?

Solo durante la chemioterapia la pelle è molto più delicata quindi un’ esposizione diretta ai raggi UV può causare scottature o macchie sulla pelle che potrebbero restare in modo permanente. Tuttavia esporsi al sole evitando le ore più calde per una passeggiata o per altre attività non causa danni e giova al morale, è importante in ogni caso applicare sempre una crema schermo totale. Per quanto riguarda l’intervento, la regola sopracitata vale nell’immediato post operatorio. Dopo un paio di mesi si può prendere normalmente il sole evitando di esporvi le cicatrici. Il mare o la piscina non hanno controindicazioni a meno che le ferite dell’intervento non siano ancora ben rimarginate.

Potrò ancora guidare la macchina dopo un intervento chirurgico?

A seconda dell’intervento effettuato i tempi di ripresa per l’utilizzo normale delle braccia sono soggettivi. Anche per l’intervento più semplice è consigliato un periodo di riposo che può andare da una a due settimane. Per interventi più radicali come una mastectomia bilaterale, soprattutto se accompagnata da ricostruzione protesica, la convalescenza è un po’ più lunga. In questo caso le braccia andrebbero tenute ferme per due settimane, successivamente si può ricominciare a fare le cose basilari, ma il riposo delle braccia è consigliato per due mesi. La guida andrebbe ripresa quando la diretta interessata si sente sicura di avere la forza necessaria per farlo e di non avere fastidi.

Posso abbracciare o prendere in braccio mio figlio dopo un intervento o con il port per la terapia?

Anche in questo caso la risposta è soggettiva. Se ci si è sottoposte ad un intervento importante sarebbe meglio aspettare prima di fare sforzi e sollevare pesi. Si può tenere in braccio il proprio bambino magari stando sedute. Per quanto riguarda un abbraccio questo non può fare male…anzi!!

Potrò ancora fare sport, se sì quali sono gli sport più consigliati dopo un intervento o durante le terapie?

Se ci si sente in forze durante le terapie potrebbe essere utile fare sport per mantenersi in forma e per espellere le tossine ed i farmaci anche attraverso la sudorazione, può bastare anche una camminata veloce. Dopo un intervento la ripresa è come detto sopra soggettiva. In ogni caso dopo aver fatto passare il tempo necessario si potrebbe cominciare a fare ginnastica dolce, nuoto o jogging che non implicano uno sforzo considerevole delle braccia. Sconsigliati sono invece quegli sport che richiedono di alzare pesi importanti. Anche le attività che associano il movimento con esercizi di respirazione e di rilassamento, come lo Yoga o il Thai Chi, possono giovare sia al corpo che allo spirito.

Posso usare la crema idratante sul decolletè o sul seno durante le terapie o dopo l’intervento?

Non ci sono controindicazione nell’uso di creme idratanti. Ovviamente in questi casi la pelle è delicata e si sensibilizza quindi conviene usare creme molto delicate e clinicamente testate. Sarebbe consigliabile acquistare in farmacia creme per pelli sensibili e reattive.

Ci sono cibi che favoriscono il proliferare della malattia o cibi che possono aiutare la prevenzione o la guarigione?

Le sostanze più pericolose con le quali entriamo in contatto a tavola, sono quelle formate durante la cottura e la conservazione di determinati alimenti, nonché quelle aggiunte dall’uomo sottoforma di additivi. Alcuni additivi, come i nitriti e i nitrati, la saccarina, il ciclammato, il BHT, sono composti sospetti poiché hanno dimostrato una azione cancerogena. Il ridotto apporto di alcune vitamine (A, C, E, B2) è ritenuto un fattore di rischio per l’insorgenza di neoplasie, mentre alcuni minerali, come lo zinco e il calcio, sembrano essere protettivi nei confronti dell’insorgenza dei tumori. Le fibre alimentari hanno un notevole ruolo protettivo nei confronti del cancro, riducendo la possibilità da parte della flore batterica intestinale di produrre fattori cancerogeni . Adottare una dieta variata, ricca di vegetali (frutta e verdura), ed eventualmente assumere un multivitaminico è una sana abitudine e rientra tra le norme di prevenzione delle neoplasie.

Le sostanze antiossidanti come il tè verde o la vitamina c posso aiutare a prevenire la malattia?

L’eccessiva produzione di radicali liberi è una fonte di danno a tutte le cellelule del corpo che possono invecchiare prematuramente, morire o modificarsi. Una dieta ricca di anti-ossidanti aiuta a ridurre l’impatto di queste sostanze nocive. Verdure e frutta sono ricche di fitonutrienti che assieme a vitamine come la vitamina A, E e C sono efficaci nel ridurre lo stress ossidativo. Molto utile è anche il té verde ricco di sostanze dall’alto potere anti-ossidante. Si pensa che il tè riduca significativamente il rischio di contrarre tumori, malattie cardiache, ictus e altre patologie. In origine il tè verde era ritenuto più antiossidante del tè scuro, ma recenti studi suggeriscono che le due varietà hanno i medesimi benefici sulla salute Anche i broccoli e altri ortaggi della famiglia delle crocifere come i cavoli, i cavolfiori ed i cavoletti di Bruxelles, possono aiutare a prevenire i tumori e a tenere lontani i rischi di malattie cardiache. Gli ortaggi della famiglia delle crocifere contengono un potente antiossidante che riduce il rischio di tumori al seno e altri tumori correlati all’estrogeno, come il tumore alle ovaie e alla cervice, inoltre contengono altri costituenti protettivi come il beta-carotene che possono aiutare a prevenire tumori e malattie cardiache. Ancora il licopene, sostanza contenuta nei pomodori, puo’ aiutare a prevenire i tumori ai polmoni, al colon e al seno. I pomodori contengono anche l’antiossidante glutatione, che aiuta a rendere piu’ efficaci le funzioni immunitarie. Ovviamente non si può avere la certezza che assumendo queste sostanze si è immuni da tumori, purtroppo ancora non si sa da cosa dipenda l’insorgenza di questa malattia e come possa essere prevenuta in modo sicuro, ma un’alimentazione sana ed equilibrata sicuramente non costa niente e aiuta lo stato di benessere generale!

A quanti anni mia figlia dovrebbe iniziare controlli regolari visto il mio problema?

Solitamente si consiglia di iniziare a fare ecografie regolari dopo i 30 anni e mammografie dopo i 40. Con una familiarità presente sarebbe consigliabile iniziare almeno a 25 anni.

Ho subito un intervento di mastectomia con ricostruzione protesica… posso dormire a pancia sotto?

Dopo un intervento di questo tipo le protesi per almeno due mesi dovrebbero stare il più ferme possibile in modo da assestarsi al meglio, per questo motivo è consigliato dormire supine, quindi né di lato né a pancia sotto. Se è strettamente necessario, passati comunque i due mesi si può iniziare a dormire prone, magari mettendo sotto a testa un cuscino in più per non schiacciare del tutto le protesi.

La radioterapia mi fara perdere i capelli?

La radioterapia non ha i tipici effetti della chemioterapia, quindi non si perdono i capelli e non si vomita. Gli effetti collaterali possono essere un’irritazione delle parti irradiate, paragonabile ad una scottatura solare, ed un po’ di stanchezza. La perdita di capelli potrebbe avvenire solo se la parte irradiata fosse la testa.

La terapia ormonale mi farà ingrassare… di quanti chili?

Le terapie ormonali nel carcinoma mammario vengono utilizzate nei casi in cui il tumore abbia i recettori ormonali espressi. Queste simulano l’effetto della menopausa e possono causare vampate di calore, aumento dell’appettito ed aumento del peso. Quest’ultimo è soggettivo e può essere ovviato seguendo un piano di alimentazione adeguato, magari deciso con un medico specializzato nel settore, e facendo sport regolarmente.