Komen Italia
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imageObiettivo ampiamente raggiunto per la IX edizione della Race for the Cure di Bari, che si è svolta oggi a Piazza Prefettura con la partecipazione di circa 15.000 persone, di cui circa 1.400 Donne in Rosa. Tra loro, la madrina Rosanna Banfi, festeggiatissima dalla gente di Bari. Presente anche il Sindaco Antonio Decaro (che ha rivelato di essere figlio di uno dei pochi uomini che si ammalano ogni anno di tumore del seno) con l’Assessore allo Sport Pietro Petruzzelli. Come sempre, presente con tutto il suo gruppo il Direttore Generale della Fondazione Johnson&Johnson, Dott.ssa Barbara Saba, che ha ricordato come il codice etico della propria azienda (il più antico esistente al mondo) preveda un impegno costante come responsabilità sociale di impresa. Il Prof. Vincenzo Lattanzio, Presidente del Comitato Puglia della Komen Italia, ha espresso la sua enorme soddisfazione per la risposta che anche per questa edizione la città ha dato nell’aderire in massa all’evento, augurandosi che la grande attenzione che la Race genera nei confronti del tumore del seno, riesca a convincere le Istituzioni a non declassare quei centri di eccellenza in materia come il SARIS del Policlinico di Bari.

Tra le aziende che hanno affiancato la Komen nella realizzazione dell’evento, il National Presenting Partner Johnson&Johnson, il partner locale Divani&Divani, il Main Media Partner Sky, il Partner delle Donne in Rosa Aveeno, il Partner Area Bambini Cartoonito, i Media Partner Gruppo Norba e Diva Universal e il fornitore ufficiale acqua Sorgesana.

IL VILLAGGIO DELLA SALUTE – La Dott.ssa Angela Maria Guerrieri, insieme con la Dott.ssa Giovanna Cassandro, ha annunciato i risultati raggiunti nella giornata di sabato 23 maggio al Villaggio della Salute in Piazza Prefettura, da loro coordinato. Grazie al lavoro infaticabile di tutti i volontari coinvolti, sono state offerti 190 esami tra visite senologiche, mammografie ed ecografie senologiche, che hanno permesso di individuare due casi sospetti per carcinoma inviati ad accertamento bioptico. Per le consulenze internistiche, offerti 115 esami tra visite, ecografie tiroidee ed ecografie addominali, per un caso sospetto individuato. Nello spazio educativo erano presenti 40 medici specialisti di differenti discipline provenienti da tutta la regione, insieme con numerosi infermieri ed ostetriche volontarie. Infine, si sono svolte al Villaggio ben 13 sessioni di aggiornamento aperte al pubblico.

LA GARA COMPETITIVA – Per la gara competitiva, tra gli assoluti, ritorno alla vittoria per Vito Sardella, mentre tra le donne si è registrata l’affermazione di Silvana Iania. Tra le “Donne in Rosa”, prima classificata Lucrezia Longobucco.
Clicca qui per scaricare la classifica completa dei competitivi.

LE ALTRE INIZIATIVE – Anche quest’anno c’è stato poi il gemellaggio con iniziative suggestive che si sono svolte nelle acque del porto di Bari, come la Regata organizzata dalla FIV con il circolo Nautico di Bari, con partenza dal Circolo della Vela subito dopo la Race ed anche (novità di quest’anno) la “Pagaiata in Rosa” di due chilometri che si è svolta nel tratto antistante il litorale sud del lungomare nel canale interno ai frangiflutti.

Race for the Cure di Bari 2015 si è svolta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio di Comune di Bari, Regione Puglia, Politecnico di Bari, CONI, FIDAL, FIV, Arma dei Carabinieri, Fiera del Levante, Università degli Studi di Bari, Ordine dei Medici di Bari, Ordine degli Avvocati di Bari, Camera di Commercio di Bari e con la collaborazione di Valore D.