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Race for the Cure 2012 – Bologna, Domenica 30 Settembre

La crisi e le conseguenze del terremoto non hanno impedito neanche stavolta alla Race for the Cure di Bologna di raggiungere lo straordinario risultato di circa 11.000 partecipanti.

La sesta edizione della manifestazione organizzata ai Giardini Margherita dal 28 al 30 settembre 2012 dalla Susan G. Komen Italia per sostenere la lotta ai tumori del seno, ha ottenuto ancora una volta un successo in crescita rispetto alla precedente edizione con una partecipazione di pubblico sorprendete, tra cui oltre 500 Donne in Rosa, le donne che hanno affrontato la malattia, capitanate dalla testimonial Rosanna Banfi.

Il via alla gara è stato dato dall’attrice insieme con il Sindaco di Bologna Virginio Merola, intervenuto insieme agli Assessori Pillati e Rizzo Nervo.

La Prof.ssa Carla Faralli, Presidente del Comitato Regionale Emilia Romagna della Komen Italia, ha voluto ringraziare tutte le componenti del tessuto sociale cittadino che hanno reso possibile anche quest’anno la Race for the Cure di Bologna, oltre ai partecipanti e ai volontari che hanno scelto di dedicare alla causa una domenica mattina correndo o passeggiando. Tra loro, il Rettore dell’Università di Bologna Ivano Dionigi; il Preside della Facoltà di Medicina Sergio Stefoni; il Preside di Giurisprudenza Giovanni Luchetti; il Direttore Sanitario del Policlinico S.Orsola-Malpighi Mario Cavalli. Inoltre, la Signora Flavia Prodi, da sempre sostenitrice della Komen Italia, la Consigliera Nazionale di Parità Sandra Servidori e Duccio Campagnoli, Presidente di BolognaFiere, tra le aziende partner della Race 2012 insieme con lo sponsor nazionale Johnson & Johnson.

IL VILLAGGIO DELLA SALUTE – Prima della corsa e della passeggiata di domenica, i visitatori del Villaggio ai Giardini Margherita hanno potuto partecipare per due giorni alle attività del “Villaggio della Salute”. Tra le iniziative in programma, laboratori della prevenzione sui tumori del seno, rivolti in particolare a gruppi selezionati di donne che non accedono agli ordinari programmi di screening senologici per motivi sociali, economici e culturali. Grazie a queste iniziative sono state offerte oltre 100 prestazioni tra mammografie ed ecografie, che hanno permesso di individuare 2 casi di tumore del seno e 1 caso sospetto. Inoltre, visite dermatologiche di prevenzione del melanoma, incontri con esperti sui corretti stili di vita e corner informativi sui progetti di screening della Regione Emilia-Romagna e la tutela sul lavoro delle donne operate.

Tante anche le attività dedicate alla sport come sessioni di Zumba, jazzercise, yoga, pilates, stretching, postural e altre discipline dolci. E poi, gli stand dei numerosi sponsor della manifestazione, un’area giochi per i bambini e lo spazio dedicato alla bellezza con i consigli di esperte make-up artist a disposizione delle visitatrici.

LA CORSA – Sotto il profilo agonistico, la gara è stata vinta da Tommaso Meriggi con il tempo di 16’20’’. Prima classificata tra le donne, Flavia Aleotti (18’51’’) con Laura Turpini (24’19’’) che è stata la più veloce tra le Donne in Rosa.
Da sottolineare anche la prestazione di Mauro Giusti, atleta disabile in carrozzella, che grazie all’aiuto del suo amico Fulvio ha percorso i 5km in circa 19 minuti.
Per consultare le classifiche competitive complete, visitare il sito di Mysdam.

Tra i tanti gruppi presenti, premiate le squadre: “I Love IOR bones” (squadra più numerosa in assoluto); “CNA – Condividere aiuta” (squadra aziendale più numerosa); “Con-Corriamo alla ricerca” (squadra scolastica/universitaria più numerosa); “Dip.Onco” (squadra ospedaliera più numerosa); “IDEE” (palestra/circolo sportivo più numeroso); “Il seno di poi” (squadra femminile più numerosa); “G.S. Polizia Municipale” (squadra “in divisa” più numerosa); “Comune di Zola Predosa/Zola’s Family” (squadra più numerosa della provincia); “C.U.Bo” (squadra nuova iscritta più numerosa); “Merano C’è” (squadra proveniente da più lontano al nord); “G.A.I.A. onlus Chieti” (squadra proveniente da più lontano al sud) e “I pollici rosa” (squadra più simpatica e originale). Menzione speciale per la squadra dei “Microfulminati”, amici del giovane volontario Ronnie, recentemente scomparso.

La Race for the Cure di Bologna si è svolta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio di Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna, AUSL Bologna, Policlinico S.Orsola-Malpighi, Università di Bologna Alma Mater Studiorum, CONI e FIDAL, con la collaborazione di IPASVI, CSI Bologna, CNA Bologna, Collegio Ostetriche Bologna, Federfarma Bologna e Collegio Professionale TSRM Bologna.

L’IMPEGNO DI TANTE AZIENDE NELLA RACE FOR THE CURE – Tante aziende hanno scelto di partecipare alla Race formando una squadra o sostenendo la manifestazione con il proprio contributo. Dallo storico sponsor nazionale Johnson & Johnson ai numerosi sponsor locali come BolognaFiere, Cosmoprof e Cosmofarma; i media sponsor La7, RaiNews, Radio Bruno, Metro e Diva Universal; Neutrogena (sponsor delle “Donne in Rosa”); UPS (trasporti); Internazionali BNL d’Italia (partner ufficiale) e Lete (fornitore ufficiale).

UTILIZZO DEI FONDI – I fondi raccolti con la Race for the Cure saranno destinati a promuovere la diagnosi precoce, il benessere psico-fisico delle donne operate, l’aggiornamento degli operatori sanitari e l’acquisto di apparecchiature di diagnosi e cura attraverso progetti che saranno realizzati principalmente da altre associazioni, in una filosofia di condivisione e di non competizione. Questi progetti si andranno ad aggiungere agli oltre 180 già realizzati dal 2000 ad oggi grazie alla generosità dei partecipanti e degli sponsor e ai 5 avviati proprio a settembre nel territorio di Bologna e delle altre province della regione grazie ai fondi raccolti lo scorso anno.