Home »
la Race di Napoli
Prima edizione “dirompente” per la Race for the Cure di Napoli, la celebre corsa ideata dalla “Susan G. Komen Italia” per sostenere la lotta ai tumori del seno, che si è svolta il 10 ottobre a Piazza del Plebiscito con la partecipazione di più di 10.000 persone tra uomini, donne, adulti e bambini.Una autentica festa per tutta la famiglia, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione, raccogliere fondi ed esprimere solidarietà alle “Donne in Rosa”, donne che si confrontano con questa malattia e che partecipano all’evento rendendosi visibili indossando una maglietta e un cappellino rosa per dimostrare un atteggiamento culturale più coraggioso e più positivo nei confronti del tumore del seno.
Dopo i successi ottenuti nei mesi scorsi a Roma, Bari e Bologna, la Race for the Cure, che a Napoli ha festeggiato la ventesima edizione italiana, chiude il 2010 con un bilancio estremamente positivo facendo segnare una partecipazione complessiva di circa 80.000 persone nelle 4 città coinvolte.
Al via della prima edizione partenopea, che si è svolta nella caratteristica cornice di Piazza del Plebiscito, non poteva mancare la madrina della Komen Italia, Maria Grazia Cucinotta, che ha trascorso la mattinata a firmare autografi e scattare foto con le famiglie che hanno affollato il centro di Napoli.
Festeggiatissima anche la testimonial delle “Donne in Rosa”, Rosanna Banfi, che non è voluta mancare all’appuntamento con la Race nonostante fosse impegnata sul set, indossando con fierezza la sua maglia rosa per esprimere solidarietà alle altre donne che come lei hanno superato o stanno ancora affrontando la malattia. “Noi che indossiamo questa t-shirt siamo come sorelle” – dice Rosanna Banfi – “perché condividiamo la difficile esperienza con il tumore del seno scegliendo però di non nasconderci e di non vergognarci. Solo con questo spirito positivo possiamo avere le carte in regola per superare la battaglia con la malattia e solo promuovendo con forza l’importanza della prevenzione possiamo mettere tante donne nelle condizioni di battere sul tempo il tumore del seno”. Come sottolinea infatti il Presidente della Susan G. Komen Italia, Prof. Riccardo Masetti, “la diagnosi precoce consente di guarire in oltre il 95% dei casi, e per questo è fondamentale che ogni donna non dimentichi di effettuare con regolarità quei semplici controlli annuali come la mammografia, l’ecografia e la visita da uno specialista. Basti pensare che in Italia viene effettuata una nuova diagnosi di tumore del seno ogni 15 minuti”.
Tra gli altri volti noti che hanno partecipato al “taglio del nastro” di questa prima edizione della Race for the Cure di Napoli, c’erano anche l’Assessore Comunale allo Sport Alfredo Ponticelli, l’Assessore Regionale all’Istruzione Caterina Miraglia, l’Onorevole Italo Bocchino (in rappresentanza del Montecitorio Marathon Road Runners Club), gli attori Enzo De Caro e Maurizio Aiello e il festeggiatissimo calciatore del Napoli Gennaro Iezzo, che hanno raccolto con entusiasmo l’invito del Presidente del Comitato Campania della Komen, Avv. Tommaso Mandato. Con loro, anche Barbara Saba e Antonietta De Vivo,in rappresentanza dei due sponsor nazionali Johnson & Johnson e Samsung).
La Race for the Cure di Napoli è stata vinta da Francesco Porricelli con il tempo di 18’11’’, che ha preceduto Antonio D’Andrea (18’22’’) e Felice Bonardi (18’54’’). Tra le donne, la più veloce è stata Anna Raniak (21’48’’), mentre la prima classificata tra le “Donne in Rosa” è stata Giuseppina Salvati.
Tra le squadre, menzione speciale per “ALMAVIVA TSF” (squadra aziendale più numerosa), FIGURELLA (squadra femminile più numerosa), ANDOS-MONTORO (squadra femminile più numerosa), IPASVI (squadra ospedaliera più numerosa, anche in assoluto), FUORI DI SEN(N)O (squadra più simpatica e originale), NOI DONNE COME PRIMA DI ASCOLI (squadra proveniente da più lontano), squadra diplomatica più numerosa (NATO), AZZURRE DEL NAPOLI (squadra più “partenopea”), POLISPORTIVA PONTICELLI (squadra di circolo sportivo più numerosa).
INIZIATIVE CORRELATE
Oltre alla parte agonistica, la Race for the Cure è stata anche e soprattutto un week end dedicato alla promozione della salute a tutto tondo. Nella giornata di venerdì e sabato, Piazza del Plebiscito ha infatti ospitato il “Villaggio della Salute”, dove grazie al lavoro volontario di alcuni medici ed infermieri è stato possibile offrire numerose mammografie gratuite ad un gruppo di donne disagiate selezionate dalla Caritas ed altri esami diagnostici per la prevenzione delle neoplasie più comuni. “Nel corso del weekend sono state effettuate circa 500 prestazioni, che ci hanno consentito di diagnosticare 3 casi sospetti di tumore del seno e 2 casi sospetti di tumore alla tiroide”, spiega la consulente medico-scientifica della Race for the Cure Prof.ssa Annamaria Colao.
Al “Villaggio della Salute” si sono anche svolte sessioni educative aperte al pubblico con specialisti del settore, attività sportive gratuite, mostre ed esposizioni a cura dei tanti sponsor della manifestazione come Johnson & Johnson e Samsung (sponsor nazionali dell’evento), Sanofi Aventis, Gioco del Lotto, Purina ONE, Figurella , EFX Italia e Renault Retail Group Filiale di Napoli e Graziella.
I fondi raccolti dalla “Race” saranno destinati a promuovere progetti in Campania per diagnosi precoce, benessere psico-fisico delle donne operate, aggiornamento degli operatori sanitari e acquisto di apparecchiature di diagnosi e cura. Progetti che si andranno ad aggiungere agli oltre 120 già realizzati in dieci anni, grazie alla generosità dei partecipanti e degli sponsor delle precedenti edizioni di Roma, Bari e Bologna.
La Race di Napoli
Gallery correlate
6/7/2010
Slide Show
Numero immagini: 12
Inviato da:
Tommy
6/7/2010
Slide Show
Numero immagini: 16
Inviato da:
Tommy
9/5/2010
Slide Show
Numero immagini: 3
Inviato da:
Ilaria Mantellini
14/3/2010
Gallery
Numero immagini: 5
Inviato da:
c.senes












