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La FDA allarga l'approvazione per l'uso del lapatinib
Categoria: News sui tumori del seno | Pubblicato il: 03/02/2010 - 14:28
La US Food and Drug Administration (FDA) ha ampliato la propria approvazione del lapatinib (Tykerb ®), includendo il trattamento iniziale del carcinoma metastatico, il tumore al seno in post-menopausa che sia HER2-positivo e recettori ormonali-positivo. In questo inquadramento, il lapatinib è approvato per l'uso in combinazione con l’inibitore dell'aromatasi Letrozolo (Femara ®).
Dal venti al trenta per cento dei tumori al seno causano l’iper-produzione di una proteina nota come HER2. L’eccessiva produzione di questa proteina incrementa la crescita delle cellule tumorali. Per fortuna, lo sviluppo di trattamenti che hanno come bersaglio le cellule HER2-positive ha migliorato i risultati tra le donne con carcinoma mammario HER2-positivo. I farmaci che colpiscono direttamente la proteina HER2 includono il trastuzumab (Herceptin ®) e il lapatinib.
Il lapatinib è stato inizialmente approvato nel 2007 per l'uso in combinazione con la il farmaco chemioterapico capecitabina (Xeloda ®) per il trattamento di carcinoma mammario avanzato o metastatico HER2-positivo, progredito dopo una precedente terapia con un'antraciclina, un taxano, e il trastuzumab.
L’allargamento dell’approvazione del lapatinib per inserirle nel trattamento iniziale del carcinoma mammario metastatico si è basata su uno studio su 219 donne in postmenopausa con tumore HER2-positivo, recettori ormonali-positivo e carcinoma mammario metastatico. Le donne sono state trattate con il solo letrozolo o con il letrozolo in associazione al lapatinib. Entrambi i farmaci sono somministrati per via orale.
La sopravvivenza (senza progressione della malattia) è stata di 5,2 mesi in più tra le donne trattate con letrozolo e lapatinib rispetto alle donne trattate con il solo letrozolo.
Gli effetti indesiderati più comuni del lapatinib includono diarrea, rash cutaneo, nausea e stanchezza.
fonte: komen.org
La US Food and Drug Administration (FDA) ha ampliato la propria approvazione del lapatinib (Tykerb ®), includendo il trattamento iniziale del carcinoma metastatico, il tumore al seno in post-menopausa che sia HER2-positivo e recettori ormonali-positivo. In questo inquadramento, il lapatinib è approvato per l'uso in combinazione con l’inibitore dell'aromatasi Letrozolo (Femara ®). Dal venti al trenta per cento dei tumori al seno causano l’iper-produzione di una proteina nota come HER2. L’eccessiva produzione di questa proteina incrementa la crescita delle cellule tumorali. Per fortuna, lo sviluppo di trattamenti che hanno come bersaglio le cellule HER2-positive ha migliorato i risultati tra le donne con carcinoma mammario HER2-positivo. I farmaci che colpiscono direttamente la proteina HER2 includono il trastuzumab (Herceptin ®) e il lapatinib.
Il lapatinib è stato inizialmente approvato nel 2007 per l'uso in combinazione con la il farmaco chemioterapico capecitabina (Xeloda ®) per il trattamento di carcinoma mammario avanzato o metastatico HER2-positivo, progredito dopo una precedente terapia con un'antraciclina, un taxano, e il trastuzumab.
L’allargamento dell’approvazione del lapatinib per inserirle nel trattamento iniziale del carcinoma mammario metastatico si è basata su uno studio su 219 donne in postmenopausa con tumore HER2-positivo, recettori ormonali-positivo e carcinoma mammario metastatico. Le donne sono state trattate con il solo letrozolo o con il letrozolo in associazione al lapatinib. Entrambi i farmaci sono somministrati per via orale.
La sopravvivenza (senza progressione della malattia) è stata di 5,2 mesi in più tra le donne trattate con letrozolo e lapatinib rispetto alle donne trattate con il solo letrozolo.
Gli effetti indesiderati più comuni del lapatinib includono diarrea, rash cutaneo, nausea e stanchezza.
fonte: komen.org
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