Komen Italia
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Posted by adminkomen2013 26 - settembre - 2012 Commenti disabilitati

Bologna, 26 settembre 2012 – Presentata a Palazzo d’Accursio, in Sala Savonuzzi, la sesta edizione bolognese della “Race for the Cure – tre giorni di salute, sport e benessere”. Dopo il grande successo dei 10.000 iscritti dello scorso anno, torna dal 28 al 30 settembre l’oramai consueto appuntamento autunnale ai Giardini Margherita con la celebre manifestazione per la lotta ai tumori del seno organizzata dalla “Susan G. Komen Italia”, con la partecipazione delle due storiche testimonial Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi.

“Ho seguito questa manifestazione per alcuni anni da semplice partecipante con la mia famglia” – ha detto l’Assessore all’Istruzione del Comune di Bologna Marilena Pillati“ed ora che la seguo con un ruolo istituzionale mi piace sottolineare lo spirito di festa che si respira ogni volta e il messaggio di speranza che arriva a tante donne grazie alla Race”. Anche l’Assessore alla Sanità e allo Sport, Luca Rizzo Nervo ha confermato la sua presenza tra i runners che attraverseranno il centro di Bologna domenica 30 settembre. I due componenti di Giunta hanno così portato il saluto del Sindaco Virginio Merola, che darà anche quest’anno il via alla corsa della domenica mattina.

Soddisfatta del lavoro fatto fin qui la Prof.ssa Carla Faralli, Presidente del Comitato Regionale della Komen Italia, affiancata dal Prof. Riccardo Masetti, Presidente nazionale dell’associazione. “La Race è arrivata a Bologna nel 2007 con 5.000 partecipanti alla prima edizione” – ha detto Faralli – “e poiché lo scorso anno abbiamo raddoppiato il numero di iscritti, dobbiamo anche raddoppiare gli sforzi per continuare a realizzare ancora tanti progetti sul territorio come abbiamo fatto fino ad oggi distribuendo oltre 150.000 euro ad altre associazioni che operano nella lotta ai tumori del seno”.

IL VILLAGGIO DELLA SALUTE – Prima della corsa e della passeggiata della domenica che caratterizzano la Race, i partecipanti sono attesi al “Villaggio della Salute”, aperto fin da venerdì 28 settembre con moltissime attività ideate non solo per gli sportivi (zumba, jazzercise, yoga, pilates, stretching, postural e altre discipline dolci) ma anche per le famiglie, i gruppi di amici e i semplici visitatori. Oltre agli stand dei numerosi sponsor della manifestazione e a un’area giochi per i bambini, sono previsti laboratori della prevenzione sui tumori del seno, rivolti in particolare a gruppi selezionati di donne che non accedono agli ordinari programmi di screening senologici per motivi sociali, economici e culturali. Inoltre, visite dermatologiche di prevenzione del melanoma, incontri con esperti sui corretti stili di vita e corner informativi sui progetti di screening della Regione Emilia-Romagna e la tutela sul lavoro delle donne operate. Ampio spazio sarà dedicato alla bellezza, con i consigli di esperte make-up artist a disposizione delle visitatrici.
A questo proposito, il Prof. Carlo Naldoni, Responsabile dei Programmi di Screening in Oncologia dell’Assessorato alle Politiche per la Salute della Regione Emilia Romagna, ha ricordato in conferenza stampa come la Regione stessa abbia avviato con successo da più di 15 anni il proprio programma di screening e quanto una manifestazione come la Race possa rappresentare un esempio di quelle sinergie che possono agevolare il difficile compito delle strutture pubbliche nel campo della prevenzione.

LA CORSA DI 5 KM E LA PASSEGGIATA DI 2 KM DELLA DOMENICA MATTINA – Al termine di questo intenso weekend, torna l’appuntamento con la sesta edizione della corsa e con la passeggiata aperta a tutti: grandi e bambini, uomini e donne, competitivi e non competitivi. Tutti ai nastri di partenza alle ore 10 di domenica 30 settembre per correre o passeggiare all’ombra delle Due Torri. Con un contributo minimo di 10 euro si riceverà la borsa gara con gli omaggi degli sponsor, il pettorale ricordo e la nuova t-shirt dell’edizione 2012. Si può correre o passeggiare, sia sul percorso di 5km che su quello di 2km. L’organizzazione tecnica è a cura del Circolo G. Dozza che per l’occasione ha invitato a correre anche quest’anno un affezionato partecipante della Race di Bologna come Gianni Morandi.

LE “DONNE IN ROSA”, LE PROTAGONISTE DELLA RACE – L’obiettivo principale della Race for the Cure (che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna, AUSL Bologna, Policlinico S.Orsola-Malpighi, Università di Bologna Alma Mater Studiorum, CONI, FIDAL e con la collaborazione di IPASVI, CSI Bologna, CNA Bologna, Collegio Ostetriche Bologna, Federfarma Bologna e Collegio Professionale TSRM Bologna) è quello di raccogliere fondi ed esprimere solidarietà alle “Donne in Rosa”, donne che hanno affrontato personalmente il tumore del seno e che testimoniano che da questa malattia si può guarire, come fa da molti anni la ‘madrina’ Rosanna Banfi e come fa da poco tempo anche la Signora Aurelia Barbieri, che in conferenza stampa ha portato la sua toccante testimonianza: “Mi sono ammalata all’età di 31 anni e la prima cosa che ho fatto è andare su internet a cercare informazioni. Tra quelle che mi hanno spaventato e quelle che mi hanno rincuorato ho trovato notizie sulla Komen e sulla Race for the Cure. Incuriosita, ho deciso di partecipare anche io ad una edizione di questa manifestazione prima a Roma e poi a Bologna e ho scoperto un mondo che non immaginavo esistesse. La condivisione con altre donne, purtroppo giovani come me, il ritrovarsi insieme in una atmosfera festosa ha rappresentato un grande incoraggiamento per affrontare il percorso di cura. A distanza di tre anni dalla diagnosi, sono orgogliosa di indossare questa maglia rosa”. Chiunque abbia avuto un’esperienza con il tumore del seno o lo sta ancora combattendo può quindi iscriversi alla Race chiedendo la speciale maglia e cappellino rosa per unirsi al gruppo delle “Donne in Rosa”, le vere protagoniste della Race! Per loro ci sarà anche un’area riservata al Villaggio, con tante iniziative all’insegna della condivisione e del relax.

L’IMPEGNO DI TANTE AZIENDE NELLA RACE FOR THE CURE – Tante aziende hanno scelto di partecipare alla Race formando una squadra o sostenendo la manifestazione con il proprio contributo. Dallo storico sponsor nazionale Johnson & Johnson a numerosi sponsor locali come BolognaFiere, Cosmoprof e Cosmofarma; i media sponsor La7, RaiNews, Radio Bruno, Metro e Diva Universal; Neutrogena (sponsor delle “Donne in Rosa”); UPS (trasporti); Internazionali BNL d’Italia (partner ufficiale) e Lete (fornitore ufficiale).
In rappresentanza di BolognaFiere, che affianca per il primo anno la Race for the Cure, è intervenuto in conferenza stampa il Presidente, Dottor Duccio Campagnoli, che ha voluto evidenziare come attraverso la ‘responsabilità sociale d’impresa’ ogni azienda può e deve contribuire ad aumentare le risorse disponibili per le cure contro malattie come il tumore del seno.

COME ISCRIVERSI – Per iscriversi o saperne di più si può chiamare lo 051.62.25.976 o visitare il sito www.raceforthecure.it per iscriversi da subito con carta di credito tramite Mysdam o per consultare l’elenco degli altri punti iscrizione attivi a Bologna e in Emilia Romagna. Si può anche partecipare alla Race formando una squadra da almeno 10 persone e vincere il premio per il team più numeroso o più simpatico e originale della propria categoria (aziende, circoli sportivi, ospedali, scuole, etc. – info: bologna.race@komen.it )

UTILIZZO DEI FONDI – I fondi raccolti con la Race for the Cure saranno destinati a promuovere la diagnosi precoce, il benessere psico-fisico delle donne operate, l’aggiornamento degli operatori sanitari e l’acquisto di apparecchiature di diagnosi e cura attraverso progetti che saranno realizzati principalmente da altre associazioni, in una filosofia di condivisione e di non competizione. Questi progetti si andranno ad aggiungere agli oltre 180 già realizzati dal 2000 ad oggi grazie alla generosità dei partecipanti e degli sponsor e ai 5 avviati proprio a settembre nel territorio di Bologna e delle altre province della regione grazie ai fondi raccolti lo scorso anno.