Komen Italia
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Posted by gcosmelli 7 - maggio - 2013 Commenti disabilitati

Copia di pettorale2013Un festival in tre giorni dedicato alla salute, allo sport e al benessere con l’obiettivo di sostenere la lotta ai tumori del seno: questo e molto altro è la “Race for the Cure”, che tornerà dal 17 al 19 maggio a Roma nella storica cornice del Circo Massimo per la sua attesissima 14ª edizione, caratterizzata dalla consueta corsa e passeggiata di solidarietà e di raccolta fondi di 5 km della domenica mattina.

Forte del successo che la manifestazione raccoglie ovunque con oltre 150 appuntamenti annuali tra Stati Uniti, Europa, Asia e Africa, la “Race” di Roma rappresenta un evento unico che ha conquistato lo scorso anno lo scettro dell’edizione più partecipata al mondo con i suoi 52.000 iscritti, un record che si conta di battere visto che a meno di due settimane dall’appuntamento sono già oltre 30.000 i partecipanti che si sono registrati da diverse settimane per la corsa del 19 maggio.

La manifestazione è stata presentata il 7 maggio nella sala conferenze dello Stadio Olimpico alla presenza di Giovanni Malagò (Presidente del CONI), Riccardo Masetti (Presidente della Komen Italia), Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi (testimonial dell’evento), Vincenzo Parrinello (Vice Presidente della FIDAL), Rita Visini (Assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio), Barbara Saba (Direttore Generale della Fondazione Jonson&Johnson) e Gianluca Lucignano (Dir. European and Italian Institutional Relations di Lottomatica).

Il Presidente Malagò, parlando della Komen e degli eventi da essa organizzati, ha voluto sottolineare come “lo spirito di partecipazione di chi collabora con questa associazione sia sempre teso alla compartecipazione. Un coinvolgimento che tutti sentono come una missione, di cui essere tutti protagonisti. Per questo oggi incontrerò il Ministro Josefa Idem e le chiederò, a nome della Komen, di partecipare insieme a me domenica 19 maggio”.

Il Prof. Masetti, ringraziando il Presidente Malagò, ha ricordato come la concretezza del progetto “Komen” sia evidenziata, per esempio, dalla distribuzione (avvenuta proprio in questi giorni) dei fondi derivanti dalla precedente edizione della Race, che hanno consentito di avviare 24 progetti di altre associazioni in tutta Italia che operano nel campo della lotta ai tumori del seno. Progetti valutati, approvati e condivisi in una filosofia di collaborazione per un unico obiettivo: rendere il tumore del seno una malattia sempre più curabile. “I tumori del seno sono le neoplasie maligne più frequenti nelle donne e sono in continuo aumento” – ha ricordato il Masetti – “I dati epidemiologici indicano che 1 donna su 9 sviluppa un tumore del seno, con gravi ricadute sulla famiglia e sul mondo del lavoro. In Italia si registrano oltre 47.000 nuovi casi all’anno (uno ogni 15 minuti) e, sebbene le possibilità di guarigione siano alte soprattutto quando la diagnosi è precoce, quasi 12.000 donne ogni anno perdono la loro battaglia contro la malattia. Per questo la Komen, attraverso i fondi raccolti con la “Race for the Cure” (oltre 6.000.000 di euro dal 2000 ad oggi), contribuisce ogni anno al finanziamento di decine di progetti di prevenzione, educazione alla salute del seno e supporto alle donne operate, ideati e svolti principalmente da associazioni di volontariato di tutta Italia.”

Molto toccanti le parole di Maria Grazia Cucinotta: “Lo scorso anno che ero in Cina per lavoro mi siete mancati tutti, perché la Race è un appuntamento che ormai fa parte della mia vita. La Race è un appuntamento che mi carica e mi dà vita e che dà la vita e fa sentire vive le persone che combattono contro questa malattia. Tante donne si salvano con la prevenzione ed è questo uno dei messaggi che cerchiamo di dare con questa manifestazione”. E proprio grazie alla diagnosi precoce Rosanna Banfi ha potuto mettere a disposizione della causa la propria esperienza come testimonianza positiva: “Mi ricordo quando quattro anni fa il Prof. Masetti venne a casa mia a propormi di far parte della Komen, che io non conoscevo. Mi si è aperto un mondo ed ho scoperto che non ero sola e che come me c’erano migliaia di donne con il mio stesso problema. Ne ho incontrate e conosciute tante in ogni edizione alla quale partecipo ogni anno a Roma, Bari e Bologna. Io mi sono salvata grazie alla prevenzione e voglio fare vedere a tutte le donne che io sono qua, che sono tornata più forte di prima e per questo dico a tutte le donne di non vergognarsi mai di sottoporsi a controlli o di dire di aver dovuto affrontare la malattia. Il mio è un messaggio di speranza”. Una vicenda simile a quella di Rosanna Banfi è quella di Barbara Saba, che come Direttore Generale della Fondazione Johnson&Johnson (sponsor nazionale dell’evento) e come donna operata ha ricordato come “la Race for the Cure sia parte della famiglia della nostra azienda da sempre a tal punto che quest’anno avremo una squadra da ben 2000 iscritti, tra dipendenti di Johnson&Johnson e i loro familiari. Questa è una battaglia che la nostra azienda combatte per le donne e insieme alle donne. Noi ci saremo sempre”. Ed anche Gianluca Lucignano, in rappresentanza di Lottomatica, ha voluto sottolineare come “l’azienda festeggi quest’anno il decimo anno di collaborazione con la Race for the Cure, aiutando la Komen anche attraverso il sostegno di due progetti, uno di formazione e educazione di infermieri professionali e l’altro di attività permanente di sostegno psico-oncologico alle donne operate ed ai loro familiari”.

Il Vice Presidente della FIDAL, Vincenzo Parrinello, ha sottolineato come “la corsa coinvolga oramai ogni domenica migliaia di persone, belle, brutte, il professionista, l’operaio, l’occupato e il disoccupato, in una sorta di uguaglianza totale. E’ per questo, credo, che la Komen ha scelto una disciplina come la corsa per veicolare il proprio messaggio: proprio perché purtroppo le malattie non ci scelgono e non fanno distinzioni. In rappresentanza dell’atletica italiana, alla Race for the Cure parteciperà Veronica Borsi, medaglia di bronzo agli Europei indoor di Göteborg 2013 e specialista della corsa a ostacoli, come quelli che devono superare le donne che si ammalano di tumore del seno”.

COS’É LA RACE FOR THE CURE – Organizzata dalla Susan G. Komen Italia sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il contributo dello sponsor nazionale Johnson & Johnson, la “Race for the Cure” avrà anche quest’anno come madrina Maria Grazia Cucinotta e come testimonial Rosanna Banfi, che ha affrontato e superato proprio questa malattia. Le vere protagoniste della manifestazione sono infatti le ‘Donne in Rosa’, migliaia di donne che partecipano alla corsa o alla passeggiata della domenica indossando una maglietta e un cappellino rosa per dimostrare un atteggiamento aperto, coraggioso e positivo nei confronti della malattia. Un messaggio di speranza per le altre donne che combattono contro il tumore del seno ed un momento di condivisione di grande importanza per affrontare il percorso di cura.

UN EVENTO LUNGO TRE GIORNI – La “Race for the Cure” di Roma avrà luogo al Circo Massimo (Via dell’Ara Massima di Ercole) dal 17 al 19 maggio per una tre giorni ricca di iniziative per tutta la famiglia che si svolgeranno nel “Villaggio della Salute, Sport e Benessere”. Saranno organizzati forum sulla prevenzione ed allestiti ben cinque laboratori dedicati all’alimentazione, al benessere psicofisico, alle attività sportive, alle donne operate di tumore del seno e alla prevenzione delle altre malattie più comuni. Tutte iniziative gratuite che si svolgeranno tra venerdì e sabato, alle quali si potrà partecipare prenotandosi nelle modalità descritte al sito raceroma.it. La domenica mattina sarà invece tradizionalmente dedicata alla corsa, che si snoderà sul suggestivo percorso che ruoterà intorno al Circo Massimo, Piazza Venezia e il Colosseo. Per partecipare basterà una donazione minima di 13 euro che darà diritto a ricevere, fino ad esaurimento, la t-shirt esclusiva della manifestazione, il pettorale e la borsa gara con gli omaggi degli sponsor. Informazioni ed iscrizioni (anche via web con carta di credito) su www.raceroma.it

IL GRANDE CONTRIBUTO DI ISTITUZIONI E AZIENDE – La “Race for the Cure” di Roma è patrocinata da Camera dei Deputati, Roma Capitale, CONI, FIDAL e Policlinico Gemelli e si svolge in collaborazione con Federfarma Roma, IPASVI, Valore D e Collegio Ostetriche Roma con la partecipazione di Europa Donna e ANDOS onlus. Fondamentale il contributo di altre importanti aziende come Neutrogena (sponsor delle Donne in Rosa), Lete (fornitore ufficiale acqua); La7, Diva Universal, Radio Radio e Leggo (i media sponsor) e Lazy Town (sponsor bambini). Partner ufficiale, Internazionali BNL d’Italia. La realizzazione tecnica della corsa è a cura del Gruppo Sportivo Bancari Romani.

Copia di cucinotta

 

Copia di banfi

Copia di malago

Copia di tavolo_relatori

 

 

Categories: Eventi e Iniziative