Komen Italia
Facebook Twitter You Tube
Posted by gcosmelli 18 - settembre - 2013 Commenti disabilitati

ConfStampaRaceBO2013

Bologna, 18 settembre 2013 – Presentata a Palazzo D’Accursio la VII edizione della “Race for the Cure” di Bologna. Forte del successo sempre crescente ottenuto in questi anni, fino a sfiorare gli 11.000 partecipanti nella scorsa edizione, la manifestazione si conferma come l’appuntamento più atteso dell’autunno bolognese. Da venerdì 27 a domenica 29 settembre i Giardini Margherita ospiteranno tre giorni di attività di vario genere dedicate alla salute, allo sport e al benessere con l’obiettivo di sostenere la lotta ai tumori del seno, che si concluderanno con la consueta corsa di solidarietà e di raccolta fondi di 5 km della domenica mattina.

La Responsabile del Comitato Emilia Romagna della Komen Italia, Prof.ssa Carla Faralli, ha messo in evidenza come ogni edizione della Race abbia avuto un impatto concreto sul territorio regionale: “Prendersi cura delle donne che hanno affrontato questa malattia ed aiutare le altre a prevenire il tumore del seno è l’obiettivo dei 6 progetti che abbiamo potuto finanziare grazie all’edizione dello scorso anno. Per questo mi auguro che cresca la partecipazione dei bolognesi e ringrazio i tanti volontari che collaborano per la riuscita della manifestazione”. Anche la Vice Presidente nazionale della Komen, Prof.ssa Daniela Terribile, ha voluto rimarcare l’intenso lavoro di scrematura che viene fatto per valutare le numerose domande di concessione di contributo che arrivano ogni anno all’Associazione da parte di tante realtà locali impegnate nel campo della lotta ai tumori del seno: “In 14 anni di attività abbiamo potuto distribuire circa 2 milioni di euro attenendoci nella scelta a criteri di concretezza e trasparenza ed impegnandoci ad investire sul territorio locale ciò che i cittadini scelgono di donare partecipando alla Race. E questo avviene anche in Emilia Romagna che è, comunque, una regione virtuosa in tema di screening, avendo improntato la nostra opera come forma di sinergia con le istituzioni già operanti nella comunità.”

In rappresentanza del Sindaco Virginio Merola (che darà il via alla gara domenica 29 settembre) è intervenuta alla conferenza stampa l’Assessore alla Scuola, Formazione e Personale del Comune di Bologna, Prof.ssa Marilena Pillati, che partecipa da sempre alla Race for the Cure e che ha rafforzato il suo impegno anche in veste istituzionale: “Sarò presente anche quest’anno non solo come amministratore ma come mamma, portando con me le mie figlie, come ogni anno. Bologna è e sarà sempre in prima linea nella diffusione del concetto di prevenzione del tumore del seno”.

Forte l’impegno istituzionale anche a livello sanitario, come hanno sottolineato il Dott. Fausto Francia, Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica Azienda USL di Bologna, e il Dott. Mario Cavalli, Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Policlinico S. Orsola-Malpighi. Grazie al contributo delle loro strutture, sarà possibile realizzare le tante iniziative di screening previste al Villaggio Race nei due giorni che precedono la corsa ed ampliare l’offerta informativa sulle tematiche della salute a disposizione dei visitatori.

Come sempre, l’impegno di tante aziende garantirà la riuscita dell’evento attraverso forme di sponsorizzazione attiva, che prevedono il coinvolgimento del management e dei dipendenti. Oltre a Johnson&Johnson, sponsor nazionale della Race for the Cure (anche attraverso il brand “Neutrogena”), ha confermato la propria partecipazione una prestigiosa realtà come Cosmoprof e BolognaFiere – SoGeCos. Il Consigliere Delegato, Dott. Dino Tavazzi, ha messo in evidenza come “la promozione del benessere, può passare anche sotto forma di consigli cosmetici che forniranno gratuitamente alcuni make up artist di Cosmoprof alle donne che visiteranno il Villaggio Race ai Giardini Margherita”.

Particolarmente toccante è stata la testimonianza di una delle Donne in Rosa che parteciperanno alla Race for the Cure, la giovane psicologa Aurelia Barbieri, che ha incontrato la malattia e che messo in evidenza come le attività dedicate alle donne operate che si svolgeranno ai Giardini Margherita siano estremamente utili, per esempio, a fronteggiare una conseguenza estremamente fastidiosa come il linfedema del braccio.

COS’É LA RACE FOR THE CURE – Organizzata dalla Susan G. Komen Italia sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il contributo dello sponsor nazionale Johnson & Johnson, la “Race for the Cure”, che si svolge ogni anno in oltre 150 città del mondo, ha sempre al suo fianco due madrine d’eccezione Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi, la quale, in particolare, ha affrontato e superato proprio questa malattia. Le vere protagoniste della manifestazione sono infatti le ‘Donne in Rosa’, migliaia di donne che partecipano alla corsa o alla passeggiata indossando una maglietta e un cappellino rosa per dimostrare un atteggiamento aperto, coraggioso e positivo nei confronti della malattia. Un messaggio di speranza per le altre donne che combattono contro il tumore del seno ed un momento di condivisione di grande importanza per affrontare il percorso di cura.

PERCHÉ UNA CORSA CONTRO I TUMORI DEL SENO – I tumori del seno sono le neoplasie maligne più frequenti nelle donne e sono in continuo aumento. I dati epidemiologici indicano che 1 donna su 9 sviluppa un tumore del seno, con gravi ricadute sulla famiglia e sul mondo del lavoro. In Italia si registrano oltre 47.000 nuovi casi all’anno (uno ogni 15 minuti) e, sebbene le possibilità di guarigione siano alte soprattutto quando la diagnosi è precoce, quasi 12.000 donne ogni anno perdono la loro battaglia contro la malattia. Per questo la Komen, attraverso i fondi raccolti con la “Race for the Cure” (oltre 6.000.000 di euro dal 2000 ad oggi), contribuisce ogni anno al finanziamento di decine di progetti di prevenzione, educazione alla salute del seno e supporto alle donne operate, ideati e svolti da associazioni di volontariato di tutta Italia. Proprio a settembre 2013 prendono il via ben 36 nuovi progetti in 13 regioni (di cui 6 in Emilia-Romagna), che portano a 225 il totale di quelli svolti dal 2000 ad oggi.

TRE GIORNI DI SALUTE, SPORT E BENESSERE – La “Race for the Cure” di Bologna si svolgerà dal 27 al 29 settembre per una tre giorni ricca di iniziative per tutta la famiglia nel “Villaggio della Salute” allestito ai Giardini Margherita, grazie anche al prezioso contributo della Fondazione Johnson&Johnson. Tra queste, stage di apprendimento di discipline sportive, laboratori educativi e iniziative concrete di prevenzione. Inoltre, stand degli sponsor e un’attrezzatissima area giochi per i bambini. Alla corsa della domenica mattina, che attraverserà il centro, si potrà partecipare con una donazione minima di 10 euro che darà diritto a ricevere, secondo disponibilità, la t-shirt esclusiva della manifestazione, il pettorale e la borsa gara con gli omaggi degli sponsor. Informazioni ed iscrizioni (anche via web con carta di credito) su www.racebologna.it

IL GRANDE CONTRIBUTO DI ISTITUZIONI E AZIENDE – La “Race for the Cure” di Bologna è patrocinata da Camera dei Deputati, Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia-Romagna, AUSL Bologna, Policlinico S.Orsola-Malpighi, Università di Bologna Alma Mater Studiorum, CONI e FIDAL, con la collaborazione di IPASVI – Collegio di Bologna, CSI Bologna, CNA Bologna, Collegio Ostetriche Bologna, Federfarma Bologna, Collegio Professionale Tecnici Sanitari di Radiologia Medica di Bologna, Associazione Italiana Fisioterapisti e UISP Bologna e con la partecipazione di Europa Donna e ANDOS. Oltre a Johnson & Johnson, sponsor nazionale, fondamentale è il contributo di altre importanti aziende come Cosmoprof e BolognaFiere/SoGeCos, Neutrogena (sponsor delle Donne in Rosa), Lete (fornitore ufficiale acqua), Diva Universal e Radio Bruno (i media sponsor), UPS (trasporti) e Lazy Town (sponsor bambini). La realizzazione tecnica della corsa è a cura del Circolo G. Dozza ATC Bologna – Ferrara.