A Bologna per la XIII edizione oltre 21.000 iscritti

A Bologna per la XIII edizione oltre 21.000 iscritti

Si conclude la tre giorni di salute, sport e benessere per la lotta ai tumori del seno

Bologna, 22 settembre 2019 – Nuovo record di adesioni e di solidarietà per la XIII edizione della Race for The Cure di Bologna: circa 21.000 iscritti hanno vestito di rosa la domenica piovosa partendo dai Giardini Margherita. Un fiume in piena di amici e simpatizzanti della manifestazione, capeggiato dalle Donne in Rosa, il cuore pulsante della Race for the Cure, la più grande manifestazione di solidarietà in Italia e nel mondo, organizzata da SUSAN G. KOMEN ITALIA, per la lotta ai tumori del seno. La Race for the Cure di Pescara e quella di Bologna sono il primo dei tanti appuntamenti del lungo mese della prevenzione dei tumori del seno che Komen Italia ha inaugurato il 17 settembre a Roma.

A dare il via ufficiale all’appuntamento sportivo è statala vicesindaco di Bologna, Marilena Pillati: <<La rete tra Istituzioni e Associazioni come Susan G. Komen Italia è fondamentale - ha detto Pillati - Vorrei rivolgere un pensiero a tutte le Donne in Rosa, le donne che stanno lottando e oggi non possono essere qui con noi: Bologna è con loro. Forza, non bisogna mai mollare>>. Emozioni, parole, riflessioni per ricordare chi sta affrontando il tumore e chi, purtroppo, non è riuscito a sconfiggerlo. Una grande festa realizzata nel rispetto dell’ambiente: i tradizionali palloncini non sono stati liberati in cielo proprio per diminuire l’impatto ambientale della manifestazione.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla Presidente del Comitato regionale Emilia-Romagna, Carla Faralli, che ha ringraziato istituzioni, partner e medici, ed in particolare il Dg dell’Ausl di Bologna Chiara Gibertoni, che sono stati vicini al progetto e hanno partecipato alle attività del Villaggio della Salute, in questi giorni ai Giardini Margherita. La numero uno del Comitato Regionale ha ricordato Donne al Centro, il progetto bolognese finanziato anche grazie alla Race for the Cure che aprirà a breve all’ospedale Bellaria e sottolineato come la crescita non solo numerica, ma di partner e sostenitori istituzionali e privati, dimostra che la strada percorsa è giusta e utile. <<In questi anni la Komen Italia ha contribuito ad un cambio di approccio e mentalità rispetto alla malattia oncologica, fino a qualche anno fa si trattava la malattia come qualcosa di cui vergognarsi e nascondersi, oggi vediamo invece queste Donne in Rosa che orgogliosamente dicono ci siamo e andiamo avanti con coraggio e forza. Sono loro la nostra più grande vittoria>>.

Un risultato che supera le aspettative, con 21.000 donatori, e che conferma l’importanza della Race for the Cure per la città di Bologna. Presente alla cerimonia di premiazione la vice Presidente Nazionale di Komen Italia, Daniela Terribile:

<<Ancora una volta la Race ha portato a Bologna il messaggio sull’importanza di proteggere la salute e condividere i momenti difficili della malattia. Vedere oltre 20 mila persone partecipare nonostante la pioggia dimostra il successo della manifestazione, osservare questo progetto crescere ogni anno, a Bologna e in altre città, ci gratifica di tutte le fatiche. Grazie allo splendido Comitato dell’Emilia Romagna, a tutti i volontari, a tutte le Donne in Rosa che sono qui con noi a dire che questa malattia si può superare, anche grazie alle nuove Race 2019 di Pescara e Matera, Capitale europea della cultura. Oggi mentre venivo qua c’era un senso di festa, una vibrazione speciale, la ricompensa per lo straordinario lavoro di questo splendido Comitato. Da parte nostra l’impegno è fare in modo che questa malattia scompaia dai libri di medicina, e chi la sta vivendo possa navigare in maniera più forte e consapevole. Il ringraziamento di Rosa Amorevole, presidente del quartiere Santo Stefano che ospita la manifestazione è andato <<a tutti i presenti. Chi è qui manda un segnale forte e fa informazione su cosa è questa malattia e sulla necessità della prevenzione>>.

Nel bilancio complessivo di questa 13° edizione non si può non menzionare il VILLAGGIO DELLA SALUTE, dove gli specialisti dell’Ausl di Bologna hanno dato il loro contributo alla promozione della salute femminile. Il Villaggio della Salute è stato operativo nei tre giorni della Race for the Cure per offrire, anche grazie all’unità mobile mammografica dell’Azienda Ospedaliera e Universitaria di Bologna, oltre 220 prestazioni gratuite di senologia, ginecologia, podologia, pneumologia, dermatologia ed endocrinologia.

Si sono svolti anche colloqui di consulenza genetica oncologica, consulenze ortodontiche e sulla corretta alimentazione, counselling oncologico e altre iniziative di sensibilizzazione e prevenzione secondaria per la diagnosi e cura dei tumori del seno.

I PARTNER DELL’EVENTO

La Race for the Cure si svolge grazie al prezioso contributo di numerose aziende sensibili alle tematiche della salute femminile come Johnson&Johnson (National Presenting Partner), Bologna Fiere/Cosmoprof (Local Major Partner), Aveeno (Partner delle Donne in Rosa).

Inoltre, fondamentale anche il sostegno di Toyota Moreno e UnipolSai (Platinum Partner).

Infine, ricordiamo il rinnovato sostegno di numerose altre aziende sensibili alle tematiche della salute, come Cattleya che ha prodotto lo spot ufficiale della Race for the Cure, i media partner Radio Bruno, Bologna Today e Il Messaggero e Lete, il Fornitore ufficiale dell’acqua.

L’organizzazione tecnica della corsa è stata, come di consueto, affidata al Circolo G. Dozza.

I SOSTENITORI DELL’EVENTO

Sono tanti i personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che sostengono e contribuiscono a raggiungere gli obiettivi di SUSAN G. KOMEN ITALIA, quest’anno per la prima volta anche la Race for the Cure Bologna ha potuto contare su due Capitani Famosi come Ivano Marescotti e Cristina D’Avena che si sono generosamente e simpaticamente prestati a girare un breve video per la campagna che ha lanciato la Race sui social network così come hanno fatto Paola Cortellesi, Anna Falchi, Alessandra Amoroso, Valeria Golino, Giuliano Sangiorgi, Alessandro Borghese e tanti altri.

DESTINAZIONE DEI FONDI E PROGETTI

Grazie ai fondi raccolti con le Race for the Cure di Roma, Bari, Bologna e Brescia e con altre iniziative, dal 2000 a oggi l’Associazione ha investito più di 17 milioni di euro in oltre 850 nuovi progetti per la salute delle donne. Con le edizioni del 2018 è stato possibile sostenere 93 nuovi progetti di associazioni impegnate nella lotta ai tumori del seno in 17 regioni italiane oltre a la “Carovana della Prevenzione” che, con le sue Unità Mobili ha già erogato 22.000 prestazioni gratuite in 14 regioni italiane. Il “Programma Educativo sui Tumori del Seno in Italia” ha permesso inoltre di realizzare oltre 1.400 sessioni gratuite di formazione ed educazione in 109 città italiane, a beneficio di oltre 56.000 partecipanti tra medici di base, infermieri, ostetriche, chirurghi, anatomopatologi, psiconcologi, ginecologi, radiologi e tecnici di radiologia e, recentemente, farmacisti, studenti, donne sane e donne in terapia oncologica. Inoltre, grazie ai “Villaggi della Salute”, realizzati anche in occasione delle “Race for the Cure”, e alle “Giornate della Prevenzione”, KOMEN ITALIA ha offerto gratuitamente a donne svantaggiate o a rischio aumentato di tumore del seno, oltre 63.000 prestazioni tra visite senologiche, esami mammografici ed ecografici e prestazioni diagnostiche per altre patologie legate al mondo femminile e non solo. Komen Italia ha anche erogato oltre 1.600.000 euro in premi di studio a giovani medici per sviluppare progetti di ricerca o perfezionamento clinico presso centri di eccellenza in Italia ed all’estero.

LA GARA E I PREMIATI

A tagliare il traguardo dei 5 km per la categoria “Donne in Rosa” è stata Lucia Lansardi in 19’48, seconda classificata Danila Sagratini in 26’21 e terza Esther Ramona Lezcano in 26’47.

Successo anche per Flavia Aleotti, nella categoria “Donne”, con il tempo di 18’35, seguita da Isabella Morlini in 18’44, Paola Poletti in 19’42, Lucia Pansardi in 19’48 e Sara Nanni al traguardo in 20’14.

Luis Matteo Ricciardi si è classificato primo tra gli uomini con il tempo di 15’33, sul podio anche Filippo Tirapani in 16’16, Matteo Mandi in 17’28, pari risultato per Pierluca Lasalvia e Marco Simoni con 18’20. La classifica sarà disponibile nei prossimi giorni su www.racebologna.it.

DONNE AL CENTRO

“Donne al Centro” è un progetto del Comitato Regionale Emilia-Romagna. Si tratta di un nuovo spazio polifunzionale di KOMEN ITALIA, realizzato in collaborazione con i professionisti delle Breast Unit dell’Azienda USL di Bologna e dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna Sant’Orsola-Malpighi, all’interno del Padiglione H dell’Ospedale Bellaria di Bologna. Il centro ospiterà attività gratuite utili al benessere psico-fisico, come yoga, meditazione, ginnastica dolce, qi gong, attività manuali e creative e diffusione di buone pratiche nutrizionali, per contribuire a migliorare con prestazioni di carattere integrativo il servizio di assistenza sanitaria alle donne che si confrontano con la malattia.

“Donne al Centro”, anche grazie ai fondi raccolti dalla Race for the Cure 2019, amplierà ulteriormente i propri spazi per implementare le attività e ospitare nuovi servizi gratuiti, tra cui servizi di documentazione e book-crossing, un punto d’ascolto e informativo, uno sportello legale, un servizio di mediazione culturale, un servizio di assistenza psicologica e sostegno familiare, oltre a incontri tematici e conferenze.

PER INFORMAZIONI visitare www.komen.it e www.racebologna.it