Integrazione delle cure e degli stili di vita nel contrasto alla tossicità cutanea dei trattamenti

Integrazione delle cure e degli stili di vita nel contrasto alla tossicità cutanea dei trattamenti


Molti trattamenti antitumorali, anche quelli più innovativi, possono provocare effetti indesiderati sulla cute e possono alterare il benessere psicofisico al punto da compromettere la continuità e l’efficacia del percorso terapeutico. Ad oggi la tossicità cutanea dei trattamenti oncologici è ancora un problema poco noto e spesso sottovalutato, ma che colpisce complessivamente l’80% delle pazienti, con ripercussioni significative sulla qualità di vita e sull’aderenza alle cure.

La comparsa di queste reazioni avverse è dovuta innanzitutto al fatto che l’epidermide è un epitelio a rapida riproduzione, ma le cure oncologiche ne rallentano la capacità rigenerativa. In aggiunta, i diversi trattamenti oncologici (chirurgia, chemioterapia, radioterapia, terapia immunologica o ormonale) possono portare a cicatrici, perdita totale o parziale dei capelli (alopecia), disidratazione e secchezza dalla cute e delle mucose (xerosi, mucositi, vaginiti), prurito, rush cutanei, radiodermiti.

Il danno cutaneo è legato alla combinazione di svariati fattori e dipende dal tipo di terapia, dalla classe di farmaci impiegata, dalla durata del trattamento ecc.

Un impatto così importante a livello cutaneo influenza negativamente la qualità della vita della paziente, con gravi ripercussioni sulla vita sociale, sessuale e, più in generale, sull’equilibrio psico-fisico. Il danno su cute e mucose, a volte, può risultare talmente grave da rendere necessaria una riduzione del dosaggio dei farmaci o, addirittura, nei casi più gravi, la sospensione della terapia.

Cosa si può fare per limitare questi effetti collaterali?

Esistono dei comportamenti che possiamo adottare nel nostro quotidiano e che riguardano lo stile di vita. Avere un’alimentazione sana e bilanciata, una corretta idratazione, un’attenzione al movimento e all’attività fisica sono solo alcuni esempi di come curare il nostro corpo dall’interno, aiutandolo a limitare l’insorgenza degli effetti collaterali dei trattamenti oncologici.

Per questo motivo è fondamentale integrare la dieta con alimenti naturalmente ricchi di antiossidanti, contenuti soprattutto in frutta, verdura, oli vegetali, cereali integrali, pesce, frutta secca oleosa e semi.

Tra gli antiossidanti più importanti per la nostra pelle, la vitamina C svolge un ruolo fondamentale nella crescita e nella riparazione dei tessuti, ed è contenuta principalmente in kiwi, fragole, agrumi, melone d’estate, peperoni gialli e rossi, vegetali a foglia verde come asparagi, broccoli, spinaci, basilico ed erbe aromatiche. E’ inoltre coinvolta nella sintesi del collagene e svolge un’azione protettiva dai dannosi effetti dell’esposizione ai raggi ultravioletti. Potenti antiossidanti in grado di favorire la sintesi dei componenti della pelle che ne mantengono l’integrità, l’elasticità e l’idratazione sono anche la vitamina A, presente in uova, latte e derivati, ed il beta-carotene, che ne è il precursore, nei vegetali gialli-arancione e a foglia verde come carote, zucca, melone, broccoli, spinaci, peperoni, zucca, arance, albicocche. La vitamina E contenuta nell’olio extra vergine di oliva, frutta secca a guscio e cereali integrali, è in grado di contrastare i radicali liberi e di protegge gli acidi grassi essenziali e la vitamina A dall’ossidazione.

Anche i micronutrienti sono importanti per la salute della pelle, in particolare potassio, selenio e zinco, contenuti in frutta e verdura fresche e di stagione, come cavoli, broccoli e cavolfiori, fondamentali per la salute di unghie e capelli, ma anche i legumi, ricchi di proteine vegetali, vitamine, fibre e potassio che rivestono un importante ruolo nella sintesi delle fibre che fanno parte del sottocute, donando elasticità e compattezza alla pelle.

Altro rimedio fondamentale per la prevenzione dei danni cutanei è mantenere una corretta idratazione: l’acqua è il principale substrato in cui si svolgono le funzioni biologiche del nostro corpo ed inoltre è il primo mezzo con cui depuriamo l’organismo. Si raccomanda l’assunzione quotidiana di 1.5-2 litri di liquidi attraverso bevande come acqua, the, tisane o acque aromatizzate, purché non zuccherate che, insieme alla frutta e alle verdure fresche, permettono di prevenire stati di secchezza, desquamazione e aiutano la diuresi favorendo l’eliminazione di tossine e metaboliti cellulari dannosi.

Tra gli altri comportamenti da tenere in considerazione ci sono un’esposizione al sole attenta e consapevole, evitando le ore centrali e più calde della giornata, applicando sempre una crema con fattore di protezione adeguato al proprio fototipo di pelle; evitare il fumo di sigaretta in quanto contiene sostanze che incrementano la produzione di radicali liberi e limitano l’ossigenazione della pelle; praticare un’attività fisica costante e moderata adatta al proprio corpo ed alla propria mente, che aiuta anche nella gestione dello stress.

Recenti evidenze scientifiche hanno messo in relazione la salute della pelle con quella del nostro microbiota. L’intestino e la pelle rappresentano entrambi una barriera tra l’ambiente interno e quello esterno e sono essi stessi in stretto collegamento. La salute dell’intestino e la funzionalità gastrointestinale sono essenziali per l’intero organismo, in quanto una flora intestinale equilibrata e diversificata non contribuisce al benessere del solo intestino ma produce effetti benefici a livello sistemico, prevenendo lo sviluppo o la progressione di malattie che hanno alla base processi infiammatori perché c’è una stretta connessione tra microbiota e sistema immunitario.

Presso il Centro Komen Italia per i trattamenti integrati in oncologia della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS offriamo consulenze nutrizionali gratuite e sugli stili di vita anche per risolvere problemi legati alla prevenzione e trattamento degli effetti collaterali dei farmaci.

Oggi l’obiettivo non è più solo curare la malattia ma raggiungere il benessere globale della persona. Non a caso, una delle quattro aree di intervento del Piano Europeo di lotta contro il cancro è proprio migliorare la qualità di vita.

Dott.ssa M. Maddalena Rossi

Dietista e biologo nutrizionista

Centro Komen Italia per i trattamenti Integrati in Oncologia

Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS - Roma