L’agopuntura nella paziente oncologica

L’agopuntura nella paziente oncologica


L’agopuntura è una disciplina della medicina tradizionale cinese che, attraverso la stimolazione di punti specifici della superficie cutanea con sottilissimi aghi metallici, produce degli effetti biologici.

Non si conoscono gli esatti meccanismi di azione secondo i criteri della scienza occidentale, ma è verosimile pensare, ed in alcuni casi è dimostrato, che siano meccanismi combinati, in parte biochimici (mediati da neuromediatori), in parte bioelettrici. Ciò che interessa maggiormente è che questa antica medicina sembra efficace nel trattamento di numerosi disturbi e sintomi, anche nella paziente affetta da tumore.

Tra i suoi vantaggi, la pressochè completa assenza di effetti collaterali o di rischi, se praticata correttamente da medici specialisti qualificati con aghi sterili monouso, ed il non utilizzo di sostanze biochimiche, che rende impossibile l’insorgere di interazioni farmacologiche sfavorevoli in corso di altri trattamenti, inclusa la chemioterapia o la terapia ormonale.

Tra gli svantaggi, l’uso di aghi (per quanto piccoli) non è sempre e da tutti accettato con favore, ed inoltre la necessità di applicazioni costanti e ripetute, con risultati terapeutici che necessitano di tempo per essere ottenuti e consolidati.

La validità scientifica dell’agopuntura nella medicina basata su evidenze è ormai confermata da numerosi studi, anche se la qualità di questi studi è ampiamente migliorabile. Inoltre, come per tutte le terapie integrate o complementari, in nessun caso l’agopuntura può essere considerata una pratica sostitutiva o alternativa alle terapie antitumorali (chirurgia, chemioterapia, radioterapia, ormonoterapia, immunoterapia), perché per definizione questa metodica tratta sintomi e disturbi funzionali (come il dolore), ma non il problema anatomico o strutturale che lo provoca (ad esempio, un’ernia del disco intervertebrale).

Le principali indicazioni dell’agopuntura nella paziente con tumore del seno sono state riassunte nelle linee guida della Society for Integrative Oncology (SIO), successivamente recepite ed approvate dall’American Society of Clinical Oncology (ASCO) nel 2018. Tuttavia, nonostante questa approvazione della comunità scientifica internazionale, le terapie integrate trovano ancora scarso spazio nei centri di senologia e notevoli resistenze, anche da parte di molti curanti.

Nella nostra esperienza ormai decennale presso il Centro Komen Italia per i trattamenti integrati in oncologia della Fondazione Policlinico Gemelli, l’applicazione di protocolli di agopuntura (generalmente due sedute a settimana, della durata di circa 30 minuti, per almeno 3-4 settimane) è particolarmente efficace nel trattamento di vampate di calore, dolori articolari o neuropatici, insonnia, stipsi, nausea.

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