Ryder Cup 2022: presentato il progetto "Golf è Donna"

RYDER CUP 2022: PRESENTATO IL PROGETTO GOLF È DONNA La Federazione Italiana Golf, in partnership con Susan G. Komen Italia e con il patrocinio di CONI e R&A, dà inizio ad un percorso di crescita del movimento femminile.

Primo evento: un Open Day nei circoli aderenti

Roma, 31 maggio 2019 – Coinvolgere l’universo femminile nel Progetto Ryder Cup 2022, dimostrando che il golf è uno sport adatto anche alle esigenze delle donne. Con Golf è DONNA, la Federazione Italiana Golf, in partnership con Susan G. Komen Italia e con il patrocinio di CONI e R&A, dà inizio a un nuovo percorso. L’obiettivo è far crescere il numero delle giocatrici (25% dei tesserati nel 2018) con una serie di iniziative studiate appositamente per il mondo femminile da sviluppare nei Golf Club Punti ROSA. Sullo sfondo i numerosi successi delle giovani promesse della Nazionale Italiana Dilettanti Femminile con atlete che sanno conciliare brillantemente i risultati sportivi e il percorso di studio grazie al supporto a 360 gradi della FIG.
La conferenza stampa all’Olgiata Golf Club (sede di gara del 76°Open d’Italia dal 10 al 13 ottobre) - moderata da Pierluigi Pardo – ha illustrato gli obiettivi del progetto pilota Golf è DONNA alla presenza di Franco Chimenti (Presidente FIG e Vicepresidente vicario CONI), Alessandra Sensini (Vicepresidente CONI), Maria Amelia Lolli Ghetti (Vicepresidente FIG), Gian Paolo Montali (Direttore Generale Progetto Ryder Cup 2022), Giovanni Sernicola (Presidente Olgiata Golf Club), Stella Coppi (Vice Presidente Olgiata Golf Club), Riccardo Masetti (Presidente Susan G. Komen Italia), Rita Menta (Testimonial Donna in Rosa e ideatrice Golf for the Cure). Tra le Autorità in platea, Lorenza Bonaccorsi, Assessore Turismo e Pari Opportunità della Regione Lazio.
In rappresentanza del settore agonistico femminile, hanno raccontato la propria esperienza sul campo Diana Luna, prima proette italiana ad aver disputato la Solheim Cup (la Ryder Cup femminile) e allenatrice della Squadra Nazionale Professionisti; Roberto Zappa, Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Femminile Dilettanti e le giovani azzurre Alessandra Fanali, atleta dell’Arizona University e tesserata per il Marco Simone Golf & Country Club e Francesca Fiorellini, tesserata per l’Olgiata GC.

Alessandra Sensini, Vicepresidente CONI-min.JPG
Conferenza Golf è donna Olgiata GC-min.JPG

LE DICHIARAZIONI

Franco Chimenti: “Golf è DONNA si inserisce nella linea rosa tracciata dal CONI che prevede dal prossimo quadriennio la presenza di almeno il 30% di donne nei Consigli Federali. La FIG è da sempre vicina alle donne: lo dimostra la presenza di Maria Amelia Lolli Ghetti nel ruolo di Vicepresidente. Con questa iniziativa puntiamo a crescere nel numero di giocatrici lungo l’entusiasmante cammino verso la sfida Europa-USA che fa tre anni si giocherà al Marco Simone Golf & Country Club”.
Alessandra Sensini: “Donne e sport rappresentano un binomio di successo da incentivare attraverso la partecipazione e il coinvolgimento. In quest’ottica, seguendo il principio ispiratore del CIO, sono sempre di più le competizioni miste che puntano a far crescere dal 46% al 50% le donne in gara ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Golf è DONNA è sicuramente un valore aggiunto in chiave Ryder Cup 2022, uno dei grandi eventi sportivi che darà ulteriore slancio al nostro Paese”.
Maria Amelia Lolli Ghetti “Golf è DONNA si pone l’obiettivo di valorizzare l’universo femminile in un percorso di condivisione che toccherà diversi ambiti. Attraverso la creazione di 15 Punti Rosa nei circoli aderenti abbiamo iniziato un nuovo cammino che porterà in campo sempre più giocatrici, sia a livello amatoriale sia a livello agonistico, dove i nostri azzurri e le nostre azzurre primeggiano in tutto il mondo” .


Gian Paolo Montali: “La percentuale di donne che gioca a golf in Italia secondo le stime di KPMG è del 25,6%. Un dato che posiziona la nostra nazione in linea con la media europea e addirittura sopra gli Stati Uniti che si fermano al 24%. La crescita del settore femminile è uno degli aspetti centrali del Progetto Ryder Cup 2022, insieme all’inclusione sociale con “Golf a Scuola”, la vicinanza al mondo paralimpico, l’attenzione al tema dell’ecosostenibilità, il turismo golfistico e la valorizzazione dei nostri atleti attraverso eventi come l’Open d’Italia che quest’anno si disputerà nella splendida location dell’Olgiata Golf Club dal 10 al 13 ottobre”.
Riccardo Masetti: “Il lancio del progetto “Golf è Donna” aggiunge un valore speciale a un mese molto intenso e bello per la Komen Italia. Dopo il privilegio dell’incontro con il Presidente Mattarella e il grande successo della XX edizione della Race for the Cure di Roma con oltre 80.000 iscritti, essere scelti per collaborare con la Federazione Italiana Golf in un progetto così prestigioso come la Ryder Cup ci riempie di gioia. La partnership con la FIG consentirà a tante donne di avvicinarsi a uno sport così prezioso per il proprio benessere mentale e fisico come il golf e al tempo stesso genererà nuovi progetti di tutela della salute femminile.
Diana Luna: “Sono felice di poter dare il mio contributo a un’iniziativa che segna una svolta positiva per dimostrare che le donne sono una risorsa in tutti gli ambiti, compreso il golf. Si tratta di uno sport che si adatta alle esigenze delle donne, anche delle mamme, da vivere con i figli e con le amiche. Nel mio nuovo ruolo di allenatrice federale è una grande soddisfazione condividere la mia esperienza da proette con le giovani azzurre”.
Roberto Zappa ha elencato i numerosi successi internazionali del golf azzurro femminile, portando ad esempio la crescita agonistica di Francesca Fiorellini, recentemente vittoriosa nel Girls Under 16 Open Championship e  i traguardi  raggiunti da Alessandra Fanali, che fa parte del prestigioso team dell’Arizona University. Entrambe le azzurre hanno sottolineato il grande supporto della FIG, sempre al fianco dei giovani nel percorso di maturazione tecnica e umana.

GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO GOLF È DONNA

I PUNTI ROSA - Il progetto Golf è DONNA, nella sua fase pilota, coinvolgerà 15 circoli da nord a sud (l’elenco è disponibile su www.federgolf.it) riconosciuti come Punti ROSA che ospiteranno iniziative ed eventi di promozione tutti al femminile. Dalle gare su 9 buche, all’intrattenimento per i bambini, passando per la preparazione atletica, la cura del corpo e il benessere psico-fisico fino agli incontri medico-divulgativi, tutte le attività studiate per le donne puntano a far vivere un’esperienza golfistica a 360 gradi. Nei Punti ROSA, che saranno caratterizzati da un Kit identificativo, le neofite e le donne che vogliano ricominciare a giocare dopo un periodo di assenza (3 anni dall’ultima iscrizione ad un circolo) potranno usufruire di un pacchetto di lezioni dedicato. A partire dal 2020, la FIG inviterà altri Circoli ad aderire all’iniziativa allargando così il numero dei Punti ROSA.
OPEN DAY - In occasione dell’avvio ufficiale di Golf è DONNA, la Federazione Italiana Golf ha dato vita a un Open Day. In una delle date comprese tra il 30 maggio e il 23 giugno i circoli aderenti apriranno le porte per prove gratuite sotto la guida di tecnici qualificati. Previste anche gare su 6 o 9 buche. Un’iniziativa da condividere nel weekend con tutta la famiglia, o con le amiche, che rafforza il messaggio di uno sport vero, aperto a tutti e in grado di coniugarsi allo stile di vita delle donne, anche in relazione alla fascia di età e alla professione.
GOLF FOR THE CURE Sport e prevenzione, un binomio sempre più forte che nell’ambito di Golf è DONNA si svilupperà attraverso la partnership tra FIG e Susan G. Komen Italia, associazione che da oltre 20 anni è attiva in prima linea nella lotta ai tumori al seno. Dopo il successo della 20esima edizione della Race for the Cure, con la FIG tra le federazioni presenti al Circo Massimo, Golf è DONNA rappresenta la spinta propulsiva per “Golf for the Cure”, progetto che si propone di raccogliere fondi per l’Associazione, promuovendo uno stile di vita corretto all’insegna dello sport e in particolare del golf. Nel corso della conferenza, Rita Menta, ideatrice di Golf for the Cure, ha portato in evidenza le capacità terapeutiche del golf e i suoi benefici psico-fisici. In occasione della giornata inaugurale dell’Open Day, l'Olgiata Golf Club ha ospitato un’unità mobile “Carovana della Prevenzione” Programma Itinerante di Promozione della Salute Femminile della Komen Italia che ha offerto gratuitamente consulenze nutrizionali.